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29 Luglio 2026

Ranieri guida il progetto tecnico della Figc: obiettivo Euro 2032

Claudio Ranieri, dopo una carriera straordinaria, diventa presidente del Club Italia. Scopri come il suo ruolo sarà cruciale per il futuro del calcio azzurro.

Ranieri guida il progetto tecnico della Figc: obiettivo Euro 2032

Claudio Ranieri, il tecnico che ha scritto pagine indimenticabili nel calcio mondiale, è stato nominato presidente del Club Italia. Questo ruolo strategico lo vedrà al centro del progetto tecnico della Federazione Italiana Gioco Calcio (Figc), con l’obiettivo di rilanciare il calcio azzurro in vista di Euro 2032.

La scelta di Ranieri, 74 anni, è stata voluta dal presidente federale Giovanni Malagò per affiancare Roberto Mancini nel nuovo ciclo della Nazionale. Un incarico che rappresenta un riconoscimento alla sua lunga carriera e alla sua capacità di unire e motivare i giocatori.

Un patrimonio di esperienza al servizio del calcio italiano

Nato a Roma nel 1951, Ranieri ha allenato alcune delle squadre più prestigiose d’Italia e d’Europa, tra cui AS Roma, Inter, Juventus, Napoli, Chelsea e Leicester City. Con quest’ultima ha compiuto un’impresa storica, vincendo la premier league nel 2016 contro ogni pronostico.

La sua carriera è costellata di salvezze impossibili e gestioni di gruppo eccezionali. Dal Cagliari al Parma, Ranieri ha dimostrato di saper valorizzare giocatori spesso sottovalutati, trasformandoli in protagonisti. La sua capacità di leggere le situazioni difficili e di creare consenso lo rende una figura ideale per guidare il progetto tecnico della Figc.

Il ruolo strategico nel progetto tecnico della Figc

Ranieri non sarà solo un consigliere tecnico, ma un vero e proprio garante del metodo. Il suo compito sarà coordinare le varie squadre nazionali, seguire la crescita dei giovani talenti e contribuire alla ricostruzione della filiera azzurra. Lavorerà a stretto contatto con Maurizio Viscidi sul settore giovanile, un’area cruciale per il futuro del calcio italiano.

“Bisogna arare completamente un campo per seminare e andare a fare un raccolto nel minor tempo possibile”, ha spiegato Malagò, sottolineando l’importanza di un progetto che parta dai giovani. Ranieri rappresenta la memoria del calcio italiano, ma anche una figura capace di parlare alle nuove generazioni.

Dalla panchina alla dirigenza: un cambiamento di prospettiva

Dopo una vita trascorsa in panchina, Ranieri cambia prospettiva ma resta dentro il cuore della Nazionale. Non sarà il tecnico delle scelte in campo, ma il garante di un metodo: esperienza, equilibrio e senso di appartenenza. Le qualità che la Federazione cerca per aprire un nuovo capitolo della storia azzurra.

La sua nomina arriva in un momento delicato per il calcio italiano, reduce da due mancate qualificazioni consecutive ai Mondiali. Ranieri, con la sua esperienza e la sua capacità di unire gli ambienti, sarà fondamentale per ricostruire l’identità della Nazionale.

Le imprese che hanno segnato la carriera di Ranieri

La carriera di Ranieri è un vero e proprio patrimonio di conoscenza. Ha allenato in Italia e all’estero, guidando club come AS Roma, Inter, Juventus e Napoli, oltre a importanti realtà internazionali come Chelsea e Leicester City. Proprio con il Leicester ha firmato una delle pagine più sorprendenti della storia del calcio moderno, conquistando nel 2016 una Premier League impensabile alla vigilia.

La sua forza è sempre stata la gestione degli uomini. Ranieri è un allenatore capace di creare consenso, unire gli ambienti e leggere le situazioni difficili. Qualità che la Figc considera fondamentali in una fase delicata per il calcio italiano.

Nel suo nuovo incarico, Ranieri non sarà soltanto un consigliere tecnico. La sua missione sarà contribuire alla ricostruzione della filiera azzurra, lavorando insieme a Maurizio Viscidi sul settore giovanile e accompagnando la crescita dei talenti che dovranno rappresentare il futuro della Nazionale.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.