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17 Ottobre 2026

Raimondo domina la classifica marcatori dopo la tripletta contro il Sassuolo

Antonio Raimondo è il nuovo capocannoniere della Serie A dopo una tripletta contro il Sassuolo, ringraziando il mister Alvini per la svolta in carriera.

Raimondo domina la classifica marcatori dopo la tripletta contro il Sassuolo

Il giovane attaccante Antonio Raimondo ha trasformato la settima giornata di Serie A in una vera festa personale, trovando la rete tre volte nella vittoria per 4-2 del Frosinone sul Sassuolo. Grazie a quel gesto, il marcatore è passato in testa alla classifica dei bomber, segnando sette gol in altrettante partite. Il risultato lo colloca in una classifica d’onore, affiancandosi a pochi nomi di fama internazionale.

La tripletta contro il Sassuolo e il salto al podio dei marcatori

Nel match di apertura della settima giornata, Raimondo è stato protagonista in soli 31 minuti di gioco, realizzando tre reti che hanno cambiato la dinamica della partita. Dopo aver sfruttato un errore della difesa avversaria, il giovane attaccante ha fronteggiato il portiere con un tiro preciso, ha seguito un contropiede veloce e, infine, ha concluso con un colpo di testa che ha superato il crocevia del portiere.

Questa prestazione lo ha reso il primo capocannoniere della stagione, superando Malen (squalificato) e collocandosi tra le élite storiche del campionato. Nella storia della Serie A, solo Zlatan Ibrahimovic aveva realizzato almeno tre marcature multiple entro la settima giornata. A livello continentale, Raimondo condivide il podio con Lamine Yamal e Raphinha mentre in Italia gli unici a sperimentare numeri simili negli ultimi venti anni sono Alberto Di Natale (2009/10) e Ciro Immobile (2017/18), entrambi con nove gol.

Statistiche storiche e confronti

L’analisi dei dati evidenzia come la media di gol di Raimondo (1 gol a partita) sia raramente raggiunta nella prima parte del campionato. Il rapporto gol/partita supera del 30 % la media dei marcatori di quest’anno, segnalando un reale salto di qualità rispetto alle stagioni precedenti, durante le quali il centravanti aveva segnato un solo gol in un intero anno.

Il ruolo di Massimiliano Alvini nel rifacimento di Raimondo

Il tecnico Massimiliano Alvini è stato al centro delle dichiarazioni dell’attaccante, che ha riconosciuto apertamente il merito del mister per la sua trasformazione. Raimondo ha dichiarato che, prima di approdare al Frosinone, aveva vissuto una stagione «in cui ho fatto una cazzata» e che “grazie ad Alvini sto facendo dei miglioramenti enormi”.

Alvini, dal canto suo, ha definito Raimondo “un giocatore velenoso”, sottolineando la sua velocità, la capacità di pressare e la volontà di sacrificarsi per la squadra. Il tecnico ha aggiunto che il giovane attaccante ha lavorato intensamente a giugno per perfezionare alcuni aspetti tecnici, e che i frutti di quel lavoro sono ormai visibili in campo.

Il mister ha inoltre spiegato la strategia tattica adottata contro il Sassuolo: “abbiamo voluto attaccare, ma mantenere l’avversario lontano dall’area di rigore, evitando situazioni di uno-contro-uno pericolose”. Il risultato è stato un gioco di squadra con un’identità forte, in cui il contributo di Raimondo è stato decisivo ma non esclusivo.

Nel suo discorso post-partita, l’attaccante ha evidenziato che il clima nello spogliatoio è positivo, con un gruppo “veramente unito” che si diverte e si impegna a trasferire quell’entusiasmo sul campo. L’obiettivo dominante, tuttora, rimane la salvezza della squadra in Serie A, ma le prestazioni recenti suggeriscono che il Frosinone possa puntare più in alto.

Se il giovane attaccante riuscirà a mantenere questo livello, il Frosinone potrebbe scrivere una stagione memorabile nella propria storia.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.