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8 Luglio 2026

Programma 2026 di Molte Fedi sotto lo stesso cielo: quasi 50 appuntamenti

La rassegna culturale organizzata da ACLI Bergamo torna con l'edizione intitolata "Nel tempo della promessa": appuntamenti da agosto a novembre, ospiti nazionali e un portale rinnovato per prenotazioni e sottoscrizione della CARD

Programma 2026 di Molte Fedi sotto lo stesso cielo: quasi 50 appuntamenti

La rassegna culturale Molte Fedi sotto lo stesso cielo promossa da ACLI Bergamo presenta il calendario 2026 intitolato “Nel tempo della promessa”. Il programma si articola su quasi cinquanta eventi distribuiti tra Bergamo e il territorio provinciale, con incontri, spettacoli e appuntamenti musicali e teatrali pensati per favorire il confronto sul valore delle promesse in epoche segnate da tensioni internazionali, crisi ambientali e crescenti disuguaglianze.

L’edizione mira a coniugare l’analisi critica dei problemi contemporanei con proposte culturali concrete: si riflette sulle promesse non mantenute, su quelle ancora realizzabili e su come possano tradursi in responsabilità collettiva. Tutti gli eventi sono gratuiti salvo diversa indicazione e la partecipazione richiede prenotazione, con finestre di accesso anticipate per i possessori della CARD.

Programma, luoghi e ospiti principali

La rassegna si svolgerà da agosto a novembre e conterà quasi 50 appuntamenti distribuiti tra la città di Bergamo e i comuni della sua provincia. L’evento inaugurale è previsto nella Basilica di Santa Maria Maggiore con la partecipazione di Vittorio Lingiardi e Maria Grazia Calandrone. Tra gli altri nomi in cartellone figurano Amitav Ghosh, Dimartino, Concita De Gregorio, Licia Colò, Pierluigi Bersani e Giordano Bruno Guerri, insieme a Marianna Aprile, Andrej Kurkov e Andrea Pennacchi.

Ospiti giornalisti, autori e intellettuali

Il programma ospita figure della scrittura e del giornalismo come Jérôme Fenoglio, Laura Silvia Battaglia, Vera Gheno e Daria Bignardi; la riflessione politica e sociale sarà sostenuta da interventi di Alessandro Aresu e Antonio Spadaro. La presenza di Miguel Benasayag arricchirà il dibattito filosofico e sociologico sul tema delle promesse collettive e individuali.

Musica e teatro nel cartellone

Accanto agli incontri culturali, la rassegna include appuntamenti musicali e spettacoli teatrali con artisti come Gino Castaldo, Ema Stokholma, Lucilla Giagnoni e Alberto Bertoli. Il mix di voci e linguaggi vuole creare occasioni di incontro in cui la musica e la scena amplifichino le tematiche trattate nei talk e nei confronti pubblici.

Piattaforme digitali, prenotazioni e modalità di partecipazione

Per facilitare l’accesso agli appuntamenti è stato lanciato un sito completamente rinnovato che permette la consultazione del calendario, dei luoghi e delle modalità di partecipazione. In parallelo è online un portale dedicato attraverso il quale gli utenti possono creare il proprio profilo personale, gestire le prenotazioni e sottoscrivere la CARD lo strumento che garantisce priorità nelle finestre di iscrizione agli eventi.

Regole di prenotazione e finestre riservate

Le prenotazioni per ogni evento saranno aperte nel giorno indicato dal programma e scattano a partire dalle ore 13:00 di quella data. Per ciascuno degli appuntamenti sono segnalate in modo chiaro le date di accesso anticipate riservate ai titolari della CARD e le successive aperture rivolte a tutto il pubblico. Questo meccanismo assicura un ordine nelle iscrizioni e premia chi sottoscrive la tessera

La combinazione tra un palinsesto ricco e strumenti digitali moderni vuole rendere la partecipazione più semplice e inclusiva, offrendo spazi di dialogo su questioni attuali senza rinunciare alla qualità culturale degli ospiti.

Per informazioni dettagliate sul calendario completo, sulle singole sedi e sulle modalità di prenotazione è possibile consultare il portale ufficiale della manifestazione e il sito dedicato agli eventi, dove sono elencati i singoli appuntamenti, le date di apertura delle prenotazioni e gli eventuali costi quando previsti.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.