Salta al contenuto
22 Maggio 2026

Premio Campioni nella vita a Monza: 28 persone riconosciute per umiltà e dedizione

un nuovo riconoscimento nato nel contesto del torneo interforze che premia umiltà, continuità e servizio alla comunità

Premio Campioni nella vita a Monza: 28 persone riconosciute per umiltà e dedizione

Venerdì 15 maggio, nella Sala Maddalena in via Santa Maddalena 7 a Monza, si è svolta la prima edizione del premio «Campioni nella vita», un riconoscimento pensato per mettere in luce chi, con costanza e senza clamore, sostiene le proprie istituzioni. L’iniziativa è nata all’interno della seconda edizione del Torneo Interforze Città di Monza e si è proposta di trasformare lo sport in un momento di comunità che sappia restituire valore a gesti quotidiani spesso invisibili.

La formula scelta ha privilegiato l’autenticità: ogni ente partecipante al torneo ha indicato i propri candidati e la scelta finale è rimasta nelle mani delle singole organizzazioni, seguendo il criterio essenziale dell’esempio costante di umiltà e operosità. Il risultato è stato l’assegnazione di riconoscimenti a 28 persone, selezionate tra dieci realtà diverse, per celebrare il ruolo fondamentale di chi mantiene viva la macchina istituzionale giorno dopo giorno.

La cerimonia e il valore simbolico

La premiazione, condotta dall’assessore allo Sport del Comune di Monza Viviana Guidetti insieme alle massime autorità presenti, ha voluto sottolineare come lo sport possa fungere da veicolo civico per raccontare storie di dedizione. Durante la serata è emersa l’idea che, in una squadra, non tutti devono essere sotto i riflettori per contribuire alla vittoria: è il posizionamento di ciascuno, la fedeltà al proprio compito e la continuità nel lavoro che costruiscono risultati condivisi. Questo messaggio ha dato forma al senso del premio e alla speranza che l’iniziativa diventi un appuntamento annuale e stabile.

I premiati e le istituzioni coinvolte

I 28 riconoscimenti sono stati assegnati da dieci realtà che hanno partecipato al torneo: G.S. Polizia Penitenziaria, Carabinieri, Associazione Nazionale Polizia di Stato, Giustizia, Ospedale San Gerardo, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate, Poste Italiane e Comune di Monza. Tra i nominativi premiati figurano Giuseppe Pepe, Maria Grazia Matera e Antonella Sabatini per il Comune di Monza; Salvatore Bellomo e Silvia Biondi Galli per la Giustizia; Piero Marotti, Giuseppe Cotroneo e Salvatore Sodano per la Polizia Penitenziaria; Salvatore Molino, Antonino Violante e Luigi Bologna per la Guardia di Finanza. Per l’Ospedale San Gerardo sono stati riconosciuti la Dott.ssa Lucia Alberti, il Prof. Carlo Giussani e il Dott. Stefano Maria Elli; per l’Associazione Nazionale Polizia di Stato Emanuele Bergamo, Pasquale Lauri e Diego Bonutto; per l’Agenzia delle Entrate Maurizio Padoan, Maria Cristina Pasato e Marina Zanaboni; per Poste Italiane Maurizio Munno e Carmelo Orlando; per i Vigili del Fuoco Pasquale Acito, Luigi Cretella e Rita Vannacci; per i Carabinieri Salvatore Di Bari, Gianluca Serio e Marcello Speranza. Queste segnalazioni dimostrano quanto sia radicata la scelta di valorizzare il servizio quotidiano nelle diverse amministrazioni.

Interventi e prospettiva educativa

Nel corso dell’evento il senso dell’iniziativa è stato ribadito anche dalle istituzioni promotrici: l’assessore Guidetti ha evidenziato come lo sport insegni l’importanza dei ruoli, mentre Massimo Achini, presidente del CSI Milano, ha richiamato l’attenzione sul fatto che le strutture funzionano grazie a persone che arrivano prima, restano dopo e risolvono problemi che spesso restano nascosti. Achini ha incluso nell’orizzonte del CSI l’uso dello sport come strumento educativo, auspicando che il premio continui a essere un’occasione per portare alla luce storie di umanità che non salgono sui podi tradizionali.

Il ruolo del torneo e l’impegno solidale

Il Torneo Interforze Città di Monza, organizzato dal Centro Sportivo Italiano – Comitato di Milano con il patrocinio del Comune di Monza, ha affiancato all’aspetto competitivo una dimensione di solidarietà: tutte le quote d’iscrizione delle squadre sono state devolute all’ASD Arcobaleno Calcio e a UNICEF, confermando la vocazione comunitaria dell’evento. Come segnale concreto, il premio istituito in questa seconda edizione affianca la tradizionale cerimonia sportiva prevista all’U-Power Stadium il 26 maggio, proponendo così due momenti distinti ma complementari per celebrare risultati sportivi e valori civici.

Un riconoscimento che guarda avanti

La prima edizione del premio ha lasciato la sensazione di aver tracciato una strada sostenibile per il futuro: riconoscere il valore di chi opera con umiltà e dedizione significa rafforzare la fiducia nelle istituzioni e creare esempi replicabili. L’auspicio degli organizzatori è che il riconoscimento diventi stabile, in modo da costruire nel tempo una memoria collettiva di gesti che spesso passano inosservati. In questo senso, il connubio tra sport, istituzioni e azione sociale rappresenta un modello per valorizzare competenze e persone che quotidianamente mantengono viva la comunità.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.