La Kings league ha visto trionfare i brasiliani del Generation 3X ma il vero protagonista italiano è stato Thomas Salvaterra difensore degli Alpak di Porto Mantovano che ha portato la sua squadra a un passo dal titolo mondiale.
La finale, giocata con intensità e passione, ha visto gli Alpak soccombere per 9-5, ma il secondo posto rappresenta un traguardo storico per la squadra italiana, che ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli.
Un percorso straordinario verso la finale
Thomas Salvaterra, originario di Porto Mantovano, ha raccontato la sua esperienza in un’intervista esclusiva. “Non ci saremmo mai aspettati di arrivare così lontano” ha dichiarato il difensore, sottolineando il livello altissimo delle squadre partecipanti. La vittoria in semifinale contro gli spagnoli, campioni uscenti, è stata una delle tappe più significative di questo percorso.
La stagione degli Alpak è stata straordinaria culminata con la vittoria del campionato italiano e la partecipazione al Mondiale per club. “Arrivare secondi in una competizione di questo livello è un risultato che premia l’impegno e il lavoro fatto durante tutta la stagione” ha aggiunto Salvaterra, esprimendo la soddisfazione di tutta la squadra.
Riconoscimenti personali e prospettive future
Oltre al successo di squadra, Thomas Salvaterra ha ricevuto importanti riconoscimenti personali, essendo stato inserito nella top ten dei migliori giocatori del torneo. “Essere incluso tra i migliori è una grande soddisfazione” ha commentato il difensore, che ha ricevuto anche alcune proposte per il futuro.
La Kings League sembra essere diventata il terreno di gioco ideale per Salvaterra, che ha trovato nel ritmo e nell’intensità di questa disciplina il modo per esprimersi al meglio. “Sono l’unico italiano ad aver vinto due campionati nazionali e ad aver conquistato un podio mondiale” ha dichiarato con orgoglio.
Prospettive per la prossima stagione
Guardando al futuro, Salvaterra ha accennato a possibili nuove sfide. “Mi è stata prospettata la possibilità di partecipare a un torneo di Kings League in Arabia” ha rivelato, aggiungendo che valuterà con calma le opportunità che arriveranno. “Non c’è ancora nulla di definito” ha precisato, lasciando aperta ogni possibilità.
Per quanto riguarda un eventuale cambio di squadra in Italia, Salvaterra ha dichiarato che è troppo presto per prendere decisioni. “Con gli Alpak mi sono trovato molto bene e la voglia di raggiungere grandi obiettivi è ancora forte” ha concluso, lasciando intendere che per ora la sua priorità è continuare a crescere con la squadra che lo ha portato fin qui.



