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13 Giugno 2026

Playoff mondiale femminile 2027: il percorso dell’Italia dopo il secondo posto

L'Italia femminile si giocherà la qualificazione al Mondiale 2027 attraverso i playoff: sorteggio il 18 giugno 2026, due turni a eliminazione diretta e l'obiettivo di evitare gli spareggi intercontinentali a febbraio 2027.

Playoff mondiale femminile 2027: il percorso dell'Italia dopo il secondo posto

L’Italia femminile ha chiuso il proprio girone di qualificazione in seconda posizione nella Lega A, risultato che non garantisce l’accesso diretto alla fase finale della Coppa del Mondo 2027 in Brasile. Per conquistare uno degli ultimi posti europei la Nazionale guidata da Andrea Soncin dovrà affrontare il percorso degli spareggi europei un tabellone a eliminazione diretta che mette in palio sette qualificazioni dirette e un pass per i playoff intercontinentali.

Il calendario ufficiale prevede il sorteggio degli accoppiamenti il 18 giugno 2026; il primo turno degli spareggi si disputerà in ottobre (andata e ritorno), mentre il secondo turno sarà programmato tra novembre e dicembre 2026. In caso di successo, le azzurre cercheranno di conquistare uno degli otto posti rimasti assegnati dal percorso europeo, evitando così il torneo interconfederale di febbraio 2027.

Il formato degli spareggi e il posizionamento dell’Italia

La procedura degli spareggi coinvolge 32 nazionali e si articola in due turni a eliminazione diretta, con gare di andata e ritorno. La UEFA ha strutturato il primo turno in due rami distinti, denominati Percorso 1 e Percorso 2 che confluiscono poi nel secondo turno. L’Italia è stata collocata nel Percorso 1 grazie al secondo posto ottenuto nella Lega A, con lo status di testa di serie sia nella prima sia nella seconda fase, fatto che comporta vantaggi nell’abbinamento e nella disposizione delle gare.

Vantaggi e regole per le teste di serie

In quanto testa di serie, la nazionale italiana avrà il diritto di disputare la gara di ritorno in casa, un aspetto che può risultare decisivo in sfide sul doppio confronto. Nel primo turno le squadre provenienti dalla Lega A, tra cui l’Italia, vengono abbinate a formazioni della Lega C per evitare scontri immediati tra partecipanti più quotate: in pratica le azzurre non potranno incontrare avversarie della stessa fascia nella fase iniziale.

Possibili avversarie del primo e del secondo turno

Se nel primo turno il tabellone favorisce abbinamenti con formazioni di livello inferiore, il quadro tecnico si alzerà sensibilmente nel secondo turno. Le potenziali avversarie dell’Italia nel primo turno provengono dalla Lega C: il lotto delle candidate comprende le vincenti dei gironi di Lega C e le due migliori seconde, tra cui figurano nazionali come UngheriaGreciaRomaniaBielorussiaKosovoLituaniaCroazia e Kazakistan. Sulla carta si tratta di sfide abbordabili, ma in una doppia sfida a eliminazione diretta ogni episodio può ribaltare il pronostico e la gestione della pressione diventa cruciale.

Superando il primo ostacolo, l’Italia affronterà tra novembre e dicembre 2026 il secondo turno, dove le otto vincitrici del Percorso 1 saranno abbinate alle otto vincitrici del Percorso 2. Quest’ultimo raccoglie le formazioni rimaste più competitive fuori dalla qualificazione diretta: tra le teste di serie del Percorso 2 si trovano nazionali come SvizzeraPortogalloScoziaPoloniaSerbiaUcrainaSlovenia e Galles. Avversarie non teste di serie che potrebbero emergere dal Percorso 2 includono invece il Belgio la Finlandia la Turchia e la Cechia tutte formazioni in grado di opporre una sfida equilibrata alle azzurre.

Il valore del ranking nelle qualificazioni

Oltre a vincere i doppio confronti, per l’Italia sarà importante mantenere un buon piazzamento nel ranking delle qualificazioni europee. Al termine del secondo turno le otto vincitrici non avranno tutte lo stesso destino: le sette squadre con il miglior ranking accederanno direttamente al Mondiale, mentre l’ottava classificata tra le vincenti dovrà disputare il torneo di spareggio intercontinentale FIFA previsto per febbraio 2027. Questo elemento aggiunge una variabile strategica: non basta passare i turni, è necessario anche accumulare abbastanza punti/posizione nel ranking per evitare l’ulteriore passaggio.

La posta in palio è alta: la fase finale della Coppa del Mondo femminile si svolgerà in Brasile e rappresenta l’obiettivo ultimo per la Nazionale. Il percorso dei playoff è

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.