Il Piacenza Femminile ha fatto il suo esordio stagionale con un botto, dominando l’amichevole contro il Pieve Fissiraga con un sonoro 11-1. La squadra di mister Frattini ha dimostrato fin da subito la sua forza, con una prestazione che ha lasciato il segno.
Dopo una settimana di lavoro intenso, le biancorosse sono scese in campo con l’obiettivo di sciogliere i muscoli e testare la loro preparazione. Il risultato finale, un 11-1 ha confermato le aspettative, con Martani protagonista assoluta, autore di cinque reti.
Martani e compagne scatenate
La Martani bomber dello scorso anno, ha confermato il suo fiuto del gol segnando cinque volte. Non sono rimaste a guardare le compagne: Bruschi ha siglato due reti, mentre BaffiSesiniSabia e Zotaj hanno messo il loro nome a tabellino.
Assenti alcune giocatrici chiave come GarbazzaPaganiMainardi e Amorim il Piacenza ha schierato una formazione che ha visto spazio per tutte le componenti della rosa, compresa la giovanissima Tuono classe 2010, entrata nella seconda frazione.
Prossimi impegni e obiettivi
Il Piacenza Femminile non si ferma qui. Gli allenamenti continuano e i prossimi impegni promettono di essere sempre più impegnativi. Il 5 settembre è in programma un test in casa dell’Erbusco seguito il 9 settembre da una partita in famiglia con l’Under 17. Il 13 settembre, invece, la squadra affronterà il Palazzolo un’avversaria ambiziosa che non nasconde le sue aspirazioni di promozione.
Il 20 settembre, infine, inizieranno gli impegni ufficiali con la Coppa Italia un appuntamento che il Piacenza Femminile non vede l’ora di affrontare con determinazione e grinta.
Le parole di mister Frattini
Per mister Frattini questa è un’avventura nuova nel calcio femminile. «Per me è una sfida stimolante», ha dichiarato il tecnico. «Con l’aiuto del presidente Rizzo che ha già vissuto molte stagioni nel calcio in rosa, vedremo di fare bene. L’obiettivo è disputare una Serie C senza tanti patemi d’animo. Tutto quello che viene in più sarà tanto di guadagnato».
Frattini ha anche parlato delle sue aspettative personali: «Mi aspetto tante soddisfazioni. Gli allenatori con cui ho parlato, che vantano esperienze nel calcio femminile anche a livelli più alti, mi hanno consigliato di buttarmi in questa bellissima avventura, spiegandomi che le ragazze sono più disposte al lavoro e all’apprendimento rispetto ai maschi».
Il presidente Rizzo ha puntato molto sulla piacentinità portando in biancorosso giocatrici della provincia che in questi anni giocavano a buoni livelli lontano da qui. «È stata la scelta giusta», ha commentato Frattini. «Vedo gli sforzi che sta facendo la società per disputare questo campionato, sostenendo delle spese elevate. Se si riesce ad essere più presenti sul territorio sia con le giocatrici sia con il pubblico e gli sponsor, magari arriva anche una piccola riduzione dei costi senza abbassare la qualità della rosa».
Frattini ha anche affrontato il tema della pressione: «So che il presidente Rizzo non è tenero con gli allenatori. Ma non è un problema. Se dovessi fallire, abbiamo già chi può sedersi in panchina. Poi fra me e lui c’è amicizia e quella rimarrà comunque. Io sono convinto di arrivare fino alla fine e anche bene, poi si sa che nel calcio può succedere di tutto».



