La prima giornata delle finali nazionali U19 ha regalato emozioni fino all’ultimo istante: la Bondi Vis 2008 Ferrara ha prevalso su Orange1 Bassano per 65-64, conquistando un esordio ricco di pathos e di lotta su entrambe le metà campo. La contesa si è sviluppata con alternanze di dominio e momenti di grande equilibrio, culminando con un tiro decisivo segnato da Leprini a pochi secondi dalla sirena.
La dinamica della partita
Il match è stato caratterizzato da una prima fase favorevole ai ferraresi, che hanno messo pressione con difese aggressive e transizioni veloci. Nel corso del secondo quarto i veneti hanno ritrovato ritmo e percentuali, ribaltando l’inerzia e riportando la partita in equilibrio. Il terzo periodo ha visto continui sorpassi e percentuali altalenanti, con entrambe le squadre impegnate a limitare le penetrazioni avversarie e a sfruttare i rimbalzi offensivi. Negli ultimi due minuti, sul -4 per la Bondi, la squadra di coach Santi ha chiuso le linee di penetrazione e ha vinto la battaglia sulle palle vaganti, trasformando l’intensità difensiva in punti utili per il finale.
Fattori chiave del successo
Sono stati tre gli elementi che hanno deciso l’esito: la tenacia nel contrastare ogni penetrazione, la capacità di contendere ogni rimbalzo e la freddezza nel finale. Il canestro di Leprini a otto secondi dalla sirena ha rappresentato l’episodio decisivo, ma la vittoria è stata costruita su una prestazione collettiva difensiva che ha limitato il potenziale offensivo di Bassano nei momenti cruciali. L’ultimo tiro per gli orange, tentato nei secondi finali, non ha centrato il bersaglio, sancendo il successo per la formazione ferrarese.
Protagonisti e tabellino
La vittoria porta la firma di diversi protagonisti: Cissé ha raccolto 11 punti e ha conquistato il rimbalzo decisivo sulla sirena, mentre Leprini ha messo a referto 10 punti, incluso il canestro che ha deciso l’incontro. Per Bassano spicca la prova di Sow, autore di 16 punti in una prestazione personale notevole che però non è bastata. Da segnalare anche i 10 punti di Scordari tra gli orange, e i contributi sparsi di differenti giocatori che hanno reso la partita tatticamente complessa e fisicamente intensa.
Formazioni e ruoli
La Bondi Vis 2008 è scesa in campo con Dondi, Leprini, Baldassarri, Etame, Susanni, Cerlinca, Malano, Bertoncin, Bracesco, Cristao e Cissé, guidata da coach Santi. Tra le fila di Orange1 Bassano ha giocato una squadra completa con Scordari, Santini, Stable Terry, Odzebe, Nistrio, Crestan, Angeletti, Fajardo, Sow, Coulibaly e altri: un roster che ha messo in mostra talento e fisicità. Gli arbitri della partita sono stati Bartolini, Formica e Invernizzi, chiamati a gestire una gara molto combattuta sotto il profilo dei contatti e delle non poche interruzioni.
Analisi tattica
Dal punto di vista tattico la contesa ha evidenziato due approcci differenti: Ferrara ha puntato su una difesa schierata e su contropiedi sfruttando ogni palla persa o rimbalzo conquistato, mentre Bassano ha fatto leva su maggiore fisicità e su giocate individuali per cercare di imporre ritmo. Le percentuali al tiro sono risultate discontinue per entrambe le squadre, con alcune bombe che hanno cambiato l’inerzia e fasi in cui le palle perse hanno pesato sul punteggio finale.
Le aree da migliorare
Per Ferrara la continuità sarà la parola d’ordine: mantenere l’intensità difensiva e trovare più equilibrio nelle percentuali offensive sarà centrale nelle prossime uscite. Per Bassano, invece, occorrerà lavorare sulla gestione dei possessi nei minuti finali e su maggior precisione nelle conclusioni dall’arco per trasformare i momenti di superiorità fisica in vantaggi certi.
Prospettive e prossimo impegno
Il valore di questa vittoria è indiscutibile per la Vis 2008, che ora dovrà cercare continuità nelle partite successive delle finali nazionali. L’appuntamento successivo per la formazione di coach Santi è la sfida contro Pistoia, prevista per il 2 giugno alle ore 14:00 al PalaTiziano di Roma. Dopo il brillante piazzamento con l’under 17 ad Agropoli, la squadra ferrarese cerca un altro risultato di prestigio tra le migliori compagini giovanili del paese.
In sintesi, una gara equilibrata decisa da un episodio nel finale: la Bondi Vis 2008 Ferrara può gioire per l’avvio positivo, ma sa che il cammino è ancora lungo e richiederà attenzione, intensità e continuità per competere fino alla fine.
