Il calciomercato estivo 2026 si è chiuso con qualche sorpresa e molte conferme. Le squadre di Serie A hanno lavorato senza sosta per rinforzarsi, ma non tutte con gli stessi risultati. Chi ha fatto centro e chi ha sbagliato mira? Ecco un’analisi dettagliata delle operazioni di mercato delle principali squadre del campionato.
La sessione di trasferimenti è stata caratterizzata da movimenti importanti, con alcune squadre che hanno puntato su giocatori di alto livello e altre che hanno preferito investire su giovani promettenti. Le strategie sono state diverse, ma l’obiettivo comune era quello di migliorare la rosa per affrontare al meglio la nuova stagione.
Inter e Roma: le grandi manovre
L’Inter campione d’Italia in carica, ha fatto un mercato da vero protagonista. La squadra nerazzurra ha puntato su giocatori di qualità come StonesJones e Spence creando un blocco inglese di grande livello. La rosa è stata ulteriormente rinforzata con l’arrivo di Calhanoglu e Dimarco confermando la volontà di competere non solo in campionato ma anche in Champions League.
La Roma ha lavorato in modo oculato, intervenendo con innesti mirati. La squadra capitolina ha puntato su Molina dall’Atletico Madrid e De Roon dall’Atalanta oltre al colpo Rodrigo Mora dal Porto. Un peccato per la mancata acquisizione di Leweling ma la rosa è comunque stata rafforzata in modo significativo.
Como e Lazio: le sorprese positive
Il Como ha fatto un mercato da sogno, con l’arrivo di Moise Kean come colpo di punta. La squadra lariana ha completato la rosa con giocatori come MillaChalobah e Couto dimostrando una crescita esponenziale. Il riscatto di Nico Paz dal Real Madrid è stato un autentico colpo a sensazione.
La Lazio nonostante le problematiche economiche, ha fatto un mercato di tutto rispetto. La squadra biancoceleste ha puntato su FrattesiPinamonti e Gudmundsson oltre a Sutalo e Doekhi in difesa. Ottime anche le cessioni di Gila al Milan e Dia al Rennes che hanno portato liquidità senza indebolire la rosa.
Napoli e Milan: le delusioni
Il Napoli ha deluso, con un mercato che non ha migliorato la rosa in modo significativo. Gli infortuni in difesa hanno portato l’arrivo di Badiashile ma la squadra di Allegri non ha visto grandi novità. La rosa è di ottimo livello, ma non è stata corretta laddove poteva esserlo.
Il Milan ha fatto un mercato sufficiente, con l’arrivo di Gonçalo Ramos e Diego Moreira. Tuttavia, la partenza di Leao ha lasciato un vuoto che non è stato colmato in modo adeguato. La squadra rossonera ha bisogno di un trequartista di piede sinistro, ma non è riuscita a trovare la soluzione ideale.
Juventus e Atalanta: tra rivoluzioni e conferme
La Juventus ha lavorato per rinforzare la rosa, con l’arrivo di Kolo Muani e Woltemade. La squadra bianconera ha puntato anche su Vicario in porta e Lucumì e Celik in difesa. Tuttavia, manca ancora un centrocampista di livello come Kessié richiesto da Spalletti.
L’Atalanta ha iniziato un nuovo progetto sportivo, con l’arrivo di Sarri in panchina e Giuntoli come direttore sportivo. La squadra bergamasca ha venduto Palestra e Ahanor per oltre 100 milioni di euro, investendo in RoweKessié e Kristensen. Un mercato di alto livello, che promette bene per la nuova stagione.



