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4 Agosto 2026

Nuove regole per gli abbonamenti del Como: cosa cambia per i tifosi

Il Como sta per introdurre una rivoluzione nella gestione degli abbonamenti e della tifoseria. Scopri le nuove regole e le motivazioni dietro questa decisione.

Nuove regole per gli abbonamenti del Como: cosa cambia per i tifosi

Il Como è pronto a scrivere un’altra pagina di storia del calcio italiano. Dopo soli tre anni dal suo ritorno in Serie A il club lombardo ha annunciato una serie di nuove regole che potrebbero rivoluzionare la gestione degli abbonamenti e la tifoseria. Queste misure, che entreranno in vigore dalla prossima stagione, mirano a creare un’esperienza allo stadio più coinvolgente e autentica per i tifosi.

Le nuove regole per gli abbonamenti

La decisione più significativa riguarda la possibilità di revocare gli abbonamenti. A partire dalla prossima stagione, gli abbonamenti potranno essere annullati se i tifosi non saranno presenti per almeno tre partite consecutive al Stadio Giuseppe Sinigaglia. Questa misura non si applicherà solo alla stagione corrente, ma anche a quella successiva, rendendo più difficile per i tifosi che hanno perso l’abbonamento sottoscriverne uno nuovo.

Il presidente del Como, Mirwan Suwarso ha spiegato che questa decisione mira a contrastare il fenomeno del bagarino e a garantire che i biglietti delle partite più importanti non vengano rivenduti ai tifosi ospiti, privando così quelli di casa della possibilità di assistere alle partite. Inoltre, sarà vietato l’ingresso di maglie, sciarpe e gadget della squadra avversaria nei settori riservati ai tifosi di casa, permettendone l’uso solo nella zona a loro riservata.

Le motivazioni dietro le nuove regole

Le nuove regole del Como sono state introdotte con l’obiettivo di tutelare i tifosi locali e creare un ambiente più accogliente e coinvolgente allo stadio. Secondo Suwarso, il posto sugli spalti non è un diritto intoccabile, ma un privilegio che deve essere concesso solo a chi davvero vive e sostiene la squadra. Questa filosofia, ispirata al modello americano, mira a creare una tifoseria più fedele e partecipativa.

Negli ultimi anni, prima dell’arrivo della proprietà indonesiana, il Como non attirava grande interesse neanche da parte dei cittadini, che spesso preferivano seguire altre squadre a causa dei risultati poco entusiasmanti. Con queste nuove misure, il club spera di invertire questa tendenza e di creare una tifoseria più numerosa e appassionata.

L’impatto sulle partite e la tifoseria

Le nuove regole potrebbero avere un impatto significativo sulle partite e sulla tifoseria del Como. Da un lato, potrebbero incentivare i tifosi a essere più presenti allo stadio, garantendo così un ambiente più vivace e partecipativo. Dall’altro, potrebbero scoraggiare alcuni tifosi meno fedeli, riducendo la presenza di posti vuoti e aumentando la coesione tra i sostenitori del club.

Inoltre, la decisione di vietare i gadget delle squadre avversarie nei settori riservati ai tifosi di casa potrebbe contribuire a creare un’atmosfera più unita e solidale tra i sostenitori del Como. Questo, a sua volta, potrebbe rafforzare l’identità del club e aumentare il senso di appartenenza tra i tifosi.

Se da un lato potrebbero suscitare qualche perplessità, dall’altro offrono l’opportunità di creare un’esperienza allo stadio più autentica e coinvolgente per i tifosi del club lombardo.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.