Il Napoli si trova ad affrontare una sfida cruciale contro l’Arsenal in Champions League, dopo un avvio di campionato segnato da criticità difensive. Massimiliano Allegri, tecnico del club partenopeo, deve trovare soluzioni rapide per rafforzare la retroguardia, messa a dura prova da Inter e Como.
Le fragilità difensive del Napoli
Nelle prime tre giornate di campionato, il Napoli ha subito cinque gol un dato allarmante che evidenzia una fragilità difensiva mai emersa con questa intensità durante i due anni di gestione di Conte. La sconfitta contro l’Inter a San Siro ha messo in luce le difficoltà della squadra, che ora deve affrontare un avversario temibile come l’Arsenal, capace di chiudere la scorsa stagione con 121 reti.
Le scelte di Allegri per la difesa
Allegri difficilmente rivoluzionerà il reparto difensivo per la sfida contro l’Arsenal. Rrahmani e Rafa Marin hanno formato la coppia centrale nelle prime tre giornate e sono destinati a partire ancora insieme. Lo spagnolo ha alternato buoni duelli individuali ad alcune amnesie, mentre Rrahmani ha pagato la necessità di coprire molto campo. Badiashile invece, contro l’Inter è apparso ancora lontano dalla condizione migliore.
L’Arsenal, un avversario temibile
L’Arsenal, allenato da Arteta rappresenta una delle squadre più offensive del campionato. Con giocatori come GyokeresSakaHavertzTzolis e Odegaard la squadra londinese è in grado di mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Allegri dovrà trovare il modo di contenere queste minacce per evitare ulteriori gol subiti.
Le possibili novità in campo
Allegri potrebbe decidere di lanciare tre novità dal primo minuto contro l’Arsenal. Tra le possibili modifiche, l’ingresso di De Bruyne al posto di VergaraOlivera o Spinazzola a sinistra nella linea a quattro, e Gilmour al posto di Lobotka per assicurare un po’ di riposo al centrocampista dopo una giornata ad altissima intensità.
La sfida contro l’Arsenal rappresenta un banco di prova importante per il Napoli, che deve dimostrare di poter competere ai massimi livelli sia in campionato che in Champions League. Allegri ha il compito di rafforzare la difesa e trovare le giuste soluzioni per affrontare un avversario così temibile.



