Nel settimo turno di Serie A la squadra partenopea si è trovata ad affrontare il Monza nello stadio Brianteo, in una sfida che prometteva equilibrio ma si è trasformata in un vero e proprio spettacolo di calcio. Il Napoli, reduce da un pareggio contro la Roma e una sconfitta a Venezia, arrivava in casa con l’obiettivo di riaccendere le proprie ambizioni di classifica, mentre il Monza, guidato dal tecnico Giacomo Juric, puntava a difendere la propria zona di salvezza.
Le prime fasi di gioco hanno mostrato un impatto difensivo da parte di entrambe le squadre. Il Monza ha iniziato con un pressing alto, ma la difesa napoletana, guidata dal portiere Milinković-Savić, ha retto bene i primi tentativi avversari. Tuttavia, al minuto 9+45, una azione fulminea di Di Lorenzo ha trovato Rasmus Hojlund, il centravanti danese, libero nella zona di rigore: il giovane ha battuto il portiere avversario, spezzando il silenzio offensivo che lo accompagnava dal suo ultimo gol contro l’Inter.
Primo tempo: il gol di Hojlund e la preoccupazione per Lobotka
Il vantaggio ha portato il Napoli a prendere il controllo del ritmo di gioco, ma l’emozione si è rapidamente trasformata in preoccupazione. Al 15° minuto, un contrasto tra Sasa Lobotka e Manga Foe Ondoa ha provocato una caduta dolorosa: Lobotka è uscito dal campo in barella, con gli occhi colmi di lacrime, lasciando sospetti su un possibile infortunio alla caviglia sinistra. Lo scozzese Billy Gilmour è subentrato, ma la tensione sul lato mediano è rimasta evidente.
Il Monza non si è dato per vinto. Al 23′, Olivera ha provato un colpo di testa su cross di Politano, segnalando una risposta di testa che ha messo in difficoltà la difesa partenopea. Poco dopo, Gustavo Varela ha recuperato un pallone pericoloso, ma è stato respinto dal portiere del Napoli. Questi scambi hanno mantenuto viva l’incertezza sul risultato finale, ma il primo tempo si è chiuso con il tabellino 1-0 per i partenopei.
Secondo tempo: l’assalto del Napoli, il poker di De Bruyne e la risposta del Monza
Alla ripresa, il Napoli ha intensificato la pressione. Al 46’ Politano ha raddoppiato il vantaggio con un tiro preciso, seguito da una rete di Rafa Marín al 52’, che ha messo 3-0 sul tabellone. L’attacco si è ulteriormente potenziato con l’ingresso di Kevin De Bruyne al 66’, che ha subito dimostrato il suo valore. Al 68’ ha fornito l’assist decisivo a Rafá Marín, che ha chiuso il vantaggio con un colpo di testa su calcio d’angolo, facendo registrare il “poker” del belga.
Il Monza ha cercato di reagire, ma la difesa del Napoli, ben organizzata, ha neutralizzato le opportunità dei padroni di casa. Il risultato finale è stato 4-1, con il Napoli che ha mostrato una superiorità tattica e tecnica evidente. L’infortunio di Lobotka, pur rappresentando un colpo per la rosa, non ha influito sul risultato complessivo della partita.
Conseguenze in classifica e prospettive per le prossime giornate
Con la vittoria, il Napoli sale a 14 punti, accavallandosi con la Juventus e il Frosinone nella zona di medio gradino. Il trionfo rappresenta un segnale di ritorno di forma, soprattutto dopo il periodo di stallo a seguito del pareggio con la Roma. Per il Monza, la sconfitta conferma le difficoltà nella lotta per la salvezza, con la squadra che dovrà rivedere la propria strategia difensiva, soprattutto alla luce dell’assenza prolungata di Lobotka.
La partita ha regalato momenti di alta tensione, due gol rapidi e la dimostrazione della capacità del Napoli di reagire anche in presenza di avversità fisiche. Il prossimo impegno del Napoli vedrà la squadra affrontare una nuova sfida con la consapevolezza di poter contare su un attacco rinnovato grazie a Hojlund e De Bruyne, mentre il Monza dovrà trovare soluzioni difensive per evitare ulteriori contraccolpi.



