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Il grande appuntamento del lunedì chiude la 36ª giornata di Serie A: Napoli e Bologna si sfidano allo Stadio Diego Armando Maradona con calcio d’inizio fissato alle ore 20:45 di lunedì 11 maggio. Per gli azzurri la posta in palio è più alta del solito perché una combinazione favorevole potrebbe consegnare la matematica qualificazione alla UEFA champions league, mentre per il Bologna si tratta di chiudere la stagione con le migliori sensazioni possibili e provare a migliorare un piazzamento che vede la squadra emiliana in zona tranquilla della classifica.
La situazione del Napoli: assenze, ritorni e dubbi tattici
Il pareggio per 0-0 a Como ha lasciato agli uomini di Antonio Conte tre punti preziosi per marcare la corsa alla seconda posizione, ma soprattutto ha evidenziato la solidità difensiva che sta caratterizzando il percorso stagionale. In settimana la novità più rilevante è il ritorno in gruppo del capitano Giovanni Di Lorenzo, rientrato dalla lunga assenza e candidato a partire dal 1′ dopo essere stato in panchina a Como; contemporaneamente è rientrato dall’infortunio anche Antonio Vergara, assente dallo scorso 6 marzo. Restano però alcuni indisponibili: David Neres e Romelu Lukaku sono fuori, mentre le condizioni di Matías Olivera vengono monitorate con attenzione.
Scelte tecniche e modulo
Conte dovrebbe confermare il consolidato 3-4-2-1 con qualche possibile variazione sui nomi. Tra i pali viene indicato Milinkovic-Savic, davanti a un terzetto difensivo composto da Di Lorenzo (in ballottaggio con Beukema), Rrahmani e Buongiorno. A centrocampo spazio per Lobotka e McTominay come coppia di equilibrio, con sulle fasce Politano e Gutierrez (favorito su Spinazzola). In avanti la coppia di rifinitori potrebbe essere De Bruyne e Alisson Santos, a supporto di Hojlund come riferimento offensivo. Tra i ballottaggi più seguiti: Di Lorenzo vs Beukema e Gutierrez vs Spinazzola, con percentuali in bilico che rendono la scelta finale intrigante.
Il Bologna: forma recente, organico e possibili varianti
Il Bologna di Vincenzo Italiano arriva al Maradona con qualche difficoltà offensiva recente: tre gare senza segnare, tra cui lo 0-0 contro il Cagliari. La stagione dei rossoblù rimane comunque soddisfacente nel complesso, con la squadra che ha consolidato una identità e può lavorare sulle ultime uscite senza pressioni di classifica e con la possibilità di sperare in un finale di stagione in crescendo. Sul fronte degli assenti, i felsinei dovranno fare a meno di Cambiaghi, Vitik e Casale, con l’allenatore che potrebbe usufruire di qualche rotazione per dare spazio ai giocatori meno impiegati.
Modulo previsto e titolari
Italiano dovrebbe affidarsi al classico 4-2-3-1 con qualche dubbio tra i pali: è segnalato un ballottaggio tra Ravaglia e Pessina. Al centro della difesa Lucumì potrebbe essere affiancato ancora da Helland, mentre sulle corsie agiranno Joao Mário e Miranda. In regia il duo Freuler–Ferguson, con una trequarti in cui Pobega appare favorito su Sohm. In attacco torna a essere proposto come punta centrale Castro, supportato sulle ali da Rowe e Orsolini (in vantaggio su Bernardeschi).
Dati, quote, arbitro e dove seguire la partita
Dal punto di vista numerico il Napoli occupa il 2° posto con 70 punti in 35 partite, con un ruolino di 52 gol segnati e 33 incassati; il Bologna è 9° con 49 punti in 35 gare, 42 reti all’attivo e 41 subite. Le quote dei bookmaker rispecchiano il divario: vittoria Napoli a 1.50, pareggio a 4.10 e vittoria Bologna a 6.00. La diretta televisiva è affidata a DAZN, visibile tramite app e piattaforme collegate; per chi preferisce la cronaca testuale ci saranno aggiornamenti su siti sportivi e radio locali.
Arbitraggio e note finali
La designazione arbitrale ufficiale indica Marco Piccinini della sezione AIA di Forlì come direttore di gara, con Colarossi e Yoshikawa assistenti e Marini al VAR; la nomina è stata comunicata dalla Lega. In campo le scelte di formazione di Conte e Italiano potrebbero influire in modo decisivo sull’andamento della partita: da un lato la pressione per ottenere la qualificazione Champions, dall’altro la necessità del Bologna di ritrovare ritmi e gol per chiudere con fiducia una stagione positiva.
