Il Napoli ha inaugurato la sua stagione con una vittoria per 0-2 contro il Genoa, segnando così l’esordio vincente di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra. La partita, giocata a Genova, ha visto un primo tempo di sofferenza per gli ospiti, seguito da una ripresa più convincente che ha portato alla vittoria.
Antonio Gaito, direttore di, ha analizzato la partita in un’intervista a Radio Tutto Napoli, evidenziando sia gli aspetti positivi che quelli negativi della prestazione del Napoli.
Un primo tempo deludente e un secondo tempo convincente
Il primo tempo è stato caratterizzato da una prestazione passiva del Napoli, che ha scelto di non pressare e ha lasciato il Genoa prendere fiducia. “Troppo remissivo, troppo passivo”, ha commentato Gaito, sottolineando come la costruzione del gioco fosse stata farraginosa e con rischi notevoli.
Un episodio significativo è stato l’errore di Meret, che per fortuna non ha avuto conseguenze negative. “Il Napoli sotto pressione non è mai riuscito a costruire”, ha aggiunto Gaito, ricordando che il Genoa è una delle squadre che pressa di più in Serie A.
Il secondo tempo, invece, ha visto un Napoli più aggressivo e determinato. “Un’ultima mezz’ora di buon livello, di calcio aggressivo in cui il Napoli non indietreggiava”, ha commentato Gaito. I cambi di Allegri hanno portato nuove energie in campo, con giocatori come De Bruyne che hanno fatto la differenza.
L’episodio controverso in area
Un momento di discussione è stato l’episodio del contatto in area, che ha fatto discutere gli addetti ai lavori. “Bisogna essere onesti intellettualmente”, ha detto Gaito, spiegando che si è trattato di un contatto che solitamente viene sanzionato con un fallo. Tuttavia, il VAR ha deciso di non intervenire, una scelta che Gaito ha ritenuto corretta.
“Mi dispiace che ci saranno giorni e settimane di polemiche”, ha aggiunto Gaito, sperando che la gara non venga ridotta a questa polemica. “Secondo me il Napoli la vinceva lo stesso”, ha concluso, sottolineando la fase di gioco in cui il Genoa soffriva.
I cambi di Allegri e l’impatto di De Bruyne
Uno degli aspetti positivi della partita è stato l’impatto di De Bruyne, che ha avuto un buon impatto nonostante le critiche subite in precampionato. “Ho sottolineato alcune cose che non mi hanno convinto di Allegri, ma sottolineo anche le belle parole che Allegri ha avuto per De Bruyne”, ha detto Gaito.
Allegri ha elogiato De Bruyne per le sue qualità uniche, definendolo un giocatore che vede cose che gli altri non vedono. “Se De Bruyne dà un grande contributo il Napoli può fare una stagione totalmente diversa”, ha aggiunto Gaito, sperando che il giocatore possa mantenere la salute e evitare infortuni.
Gaito ha anche elogiato Allegri per i cambi, che hanno portato nuove energie in campo. “Allegri attinge molto alle sostituzioni e fa sentire tutti coinvolti”, ha commentato, sottolineando l’importanza di questo aspetto per la squadra.
Tuttavia, la preoccupazione principale rimane il primo tempo, che ha ricordato il calcio di Allegri negli ultimi anni. “Questo è il timore che mi rimane perché il Napoli non credo abbia le caratteristiche per fare quel calcio lì”, ha concluso Gaito.



