La notte del 5 luglio 2026, un incidente stradale ha strappato alla vita Matteo Fabbri, un giovane di 22 anni residente a Riva del Po, nel ferrarese. L’auto del giovane è finita nel canale Poazzo in via Guglielmo Oberdan a Canaro, un comune in provincia di Rovigo. Le operazioni di recupero del veicolo e del corpo di Matteo sono durate circa quattro ore, con l’intervento dei vigili del fuoco di Rovigo e dei sommozzatori di Vicenza.
Le circostanze dell’incidente
L’incidente è avvenuto intorno alle 3 di notte. Secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato causato da un colpo di sonno o da un malore improvviso. La strada in questione è nota per essere pericolosa, con una doppia curva stretta e un limite di velocità di 30 chilometri orari. Il sindaco di Canaro, Alberto Davì, ha dichiarato che il limite di velocità è stato imposto proprio a causa della pericolosità della strada.
Il recupero del veicolo
I vigili del fuoco di Rovigo sono intervenuti tempestivamente, utilizzando un’autogrù per recuperare il veicolo ribaltato nel canale. I sommozzatori di Vicenza hanno effettuato una perlustrazione accurata per escludere la presenza di altri passeggeri. Sul posto sono intervenuti anche il personale sanitario del 118 e i carabinieri per gli accertamenti del caso.
La vita di Matteo Fabbri
Matteo Fabbri era conosciuto soprattutto nel mondo sportivo, in particolare nel calcio. Giocava come esterno d’attacco di piede mancino e aveva militato nelle giovanili di diverse squadre dilettantistiche. Tre stagioni fa, era nella Giovane Italia Polesella in seconda categoria. Nell’ultimo campionato, aveva giocato al Canalbianco in terza categoria e poi era tornato a Polesella, sempre in seconda categoria.
Da qualche mese, Matteo aveva trovato lavoro in un’azienda che opera in appalto per il colosso Berco di Copparo. Questo impegno lavorativo aveva parzialmente rallentato la sua attività calcistica. Matteo lascia il padre, operaio, la madre libraia e il fratello minore Alessandro. I funerali si terranno mercoledì, partendo dalla Casa funeraria Ferrari di Polesella, con incontro alle 10 alla chiesa parrocchiale di Ro Ferrarese.
Il cordoglio sui social network
Da ieri, sui social network si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio da parte di amici, compagni di squadra e conoscenti sconvolti dall’improvvisa perdita. La comunità sportiva e non solo è in lutto per la scomparsa di un giovane promettente e amato.



