Liverpool, Slot punta alle tre vittorie ma riconosce che le critiche persistono

Arne Slot preferisce guardare oltre le ultime tre partite, consapevole che il bilancio della stagione e gli infortuni hanno lasciato questioni aperte per Liverpool

La stagione del Liverpool si avvia verso la conclusione senza alcun trofeo, e il tecnico Arne Slot non nasconde la realtà: anche tre vittorie consecutive nelle ultime giornate non basterebbero a spegnere il dibattito attorno alla squadra. In più di un passaggio della sua analisi, Slot richiama l’attenzione sulla necessità di una valutazione più lunga dei risultati e delle prestazioni, sottolineando come le critiche derivino da un contesto più ampio rispetto all’esito immediato delle singole partite.

Il confronto tra le attese e i fatti è netto: dopo un titolo di Premier ottenuto con autorità nella prima stagione di guida, l’annata corrente ha mostrato un passo indietro. Il club ha investito molto sul mercato, ma il ritorno sul campo è stato inferiore alle ambizioni. Per Slot la priorità resta comunque quella di lavorare con i giocatori e preparare il terreno per il prossimo ciclo, definito come una possibile piccola transizione rispetto alle rivoluzioni passate.

Bilancio tecnico e risultati

Dal punto di vista dei trofei, la squadra non è andata oltre i quarti di finale nelle competizioni a eliminazione diretta: eliminazioni sia in FA Cup che in Champions League al livello degli ultimi otto e una Premier League che ha mostrato una inconsistenza di rendimento contro le principali rivali. In classifica il Liverpool occupa la quarta piazza con tre partite da disputare e non ha ancora la certezza di qualificarsi per la prossima edizione della Champions, situazione che alimenta il dibattito sul valore della stagione e sulle scelte tecniche del club.

Mercato e investimenti

Il club ha speso cifre importanti per rinforzare la rosa, con operazioni di grande impatto economico: l’acquisto di Alexander Isak dalla Premier per una cifra record britannica di £125m, l’arrivo di Florian Wirtz da Bayer Leverkusen per £100m e l’investimento su Hugo Ekitike dall’Eintracht in un’operazione fino a £82,4m, presentato come uno degli acquisti più incisivi. Nonostante queste mosse, Slot evidenzia come serva tempo per trasformare la spesa in omogeneità di squadra e risultati, e invita a considerare la prospettiva di medio termine più che i giudizi istantanei.

Calendario finale e obiettivi immediati

Il finale di campionato propone un percorso non banale: prima la sfida in casa contro il Chelsea, poi una trasferta contro l’Aston Villa, ora quinta e finalista di Europa League, e infine l’ultima giornata contro il Brentford. Slot sa che vincere le tre gare consecutive consentirebbe al Liverpool di concludere con slancio, ma ribadisce che tre successi non sono una garanzia per cancellare i dubbi nati durante la stagione. La partita contro il Chelsea rappresenta anche una chance per mettere in cassaforte la posizione utile nella corsa alle coppe europee.

Condizione della rosa e rientri

La squadra ha dovuto convivere con diversi problemi fisici: Isak ha avuto una stagione segnata da un grave infortunio al femore e ha saltato molte partite; recentemente è rientrato ad allenarsi solo da poco e ha segnato appena quattro gol da quando è arrivato. Mohamed Salah, in procinto di lasciare il club, è alle prese con un problema al bicipite femorale che ne ha limitato la presenza, mentre Hugo Ekitike è fermo per una rottura del tendine d’Achille che lo terrà fuori per mesi e gli farà saltare competizioni internazionali importanti. Anche tra i portieri il club ha dovuto improvvisare, affidandosi al terzo scelta Freddie Woodman a causa degli infortuni a Alisson (problema muscolare) e a Giorgi Mamardashvili (problema al ginocchio), sebbene quest’ultimo sia tornato ad allenarsi con la squadra.

Prospettive e piano per il futuro

Guardando avanti, Slot conferma che la rosa subirà aggiustamenti: sono previsti cambi in organico legati all’uscita di due elementi e al possibile ritorno di un terzo, con il nome di Kostas Tsimikas citato come un’opzione per colmare una delle partenze. Il manager descrive il prossimo ciclo come qualcosa da affrontare con entusiasmo, definendolo una nuova opportunità di costruzione piuttosto che un’altra rivoluzione: servono scelte mirate e una continuità di risultati per ricostruire fiducia e ambizione.

Scritto da Bianca Marchesi

Il libro su Sassuolo e la promozione dalla Serie B