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26 Settembre 2026

La Juventus batte la Roma ai rigori e vince la Coppa 2026

Juventus Women spezza la difesa romanista e chiude la partita ai rigori, alzando il secondo trofeo nella sua storia.

La Juventus batte la Roma ai rigori e vince la Coppa 2026

La Juventus Women ha celebrato il suo secondo titolo nella Serie A Women’s Cup 2026, una gara che segna l’inizio ufficiale della stagione femminile di calcio in Italia. Il trionfo è arrivato contro l’AS Roma Women in una finale ricca di colpi di scena, dove la squadra bianconera ha dimostrato una mentalità vincente dopo una prima metà difficile.

Lo scontro si è svolto a Viareggio, città che ha fornito un palcoscenico perfetto per una finale carica di emozioni. Il pubblico, numeroso e appassionato, ha assistito a una partita che ha oscillato tra momenti di sofferenza per la Juventus e improvvise esplosioni di energia, culminate in una serie di calci di rigore che hanno deciso il destino dei due club.

Finale Juventus–Roma: cronaca del match

Il confronto è iniziato con la Roma che ha rapidamente impresso il suo ritmo, aprendo le marcature al 27° minuto grazie a Van Dooren il cui tiro è nato da un passaggio filtrante di Bergamaschi. Pochi minuti dopo, l’attaccante Antoine ha capitalizzato su un calcio d’angolo battuto da Giugliano, raddoppiando il vantaggio della squadra giallorossa. Il primo tempo si è concluso con il 2-0 di Roma, mentre la Juventus rimaneva inattiva, e l’apparente sconfitta sembrava avvicinarsi.

Primo tempo: la Roma parte in vantaggio

La combinazione tra Van Dooren e Bergamaschi ha mostrato la precisione tipica del calcio italiano: un passaggio filtrante al 27’ che ha liberato l’attaccante, il cui destro ha scagliato la palla in rete. Successivamente, a pallone inattivo, Giugliano ha servito l’angolo, e Antoine, con un colpo di testa preciso, ha raddoppiato il risultato. La difesa della Juventus ha faticato a trovare risposte, e l’ansia ha cominciato a crescere tra i tifosi bianconeri.

Secondo tempo: la risposta della Juventus

La svolta è arrivata a soli tre minuti dalla fine del periodo regolamentare, quando Redondo ha sfruttato un’occasione derivante da un’uscita imprecisa di Soggiu, riuscendo a realizzare un tap-in che ha ridotto lo svantaggio. Il morale è scattato, e a 55’ la Juventus ha portato il risultato sul pari: un calcio d’angolo battuto da Giugliano ha trovato l’Antoine il cui colpo di testa è stato deviato al filo della traversa, per poi essere riflesso nel gol da Redondo. Il pareggio ha riacceso la speranza bianconera, ma il cronometro ha continuato a spingere.

Rigori: la lotta dei quattro a due

Il match, dopo un’estensione di tempi supplementari, è terminato 2-2, portando le due squadre ai calci di rigore. La Juventus ha mostrato più freddezza: Redondo ha trasformato due rigori, mentre la difesa ha fermato con prontezza i tentativi romanisti. Alla fine, la finale si è chiusa 4-2 a favore della Juventus Women che ha celebrato il suo secondo Scudetto di Coppa, confermando la crescita costante del calcio femminile nella capitale torinese.

Il percorso della Juventus Women verso la vittoria

Il cammino verso il titolo è stato costruito su una stagione solida, con una difesa quasi impenetrabile e un attacco capace di reagire nei momenti più critici. Dopo una campagna regolare in classifica, la squadra ha saputo sfruttare le proprie risorse tattiche, guidata da un allenatore attento ai dettagli difensivi e a una gestione intelligente dei tempi di gioco.

Strategia difensiva e attacco coordinato

La chiave del successo è stata la disciplina difensiva, con la linea arretrata che ha ridotto al minimo le opportunità avversarie. Allo stesso tempo, il centrocampo ha operato come un catalizzatore distribuendo palloni precisi verso le ali, dove Redondo ha trovato spazio per le proprie incursioni. La sinergia tra difesa e attacco si è tradotta in una serie di vittorie che hanno consolidato il vantaggio in classifica.

Momenti di svolta della stagione

Tra le tappe fondamentali, la vittoria contro il Milan Women ha mostrato la capacità della Juventus di imporsi contro le squadre più forti. Inoltre, la pausa invernale è stata utilizzata per riorganizzare gli allenamenti, affinando le situazioni di palla inattiva che sono diventate decisive nella finale contro la Roma. L’insieme di questi fattori ha consentito alla Juventus Women di alzare la coppa con sicurezza e di scrivere una nuova pagina nella storia del calcio femminile italiano.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.