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14 Maggio 2026

La crisi del calcio in Sudan: un paese in guerra e senza sport

La guerra in Sudan ha fermato il calcio, lasciando i tifosi in silenzio e attesa.

Giocatori di calcio in Sudan durante un conflitto
La crisi del calcio in Sudan riflette la situazione del paese in guerra.

Il silenzio del calcio in Sudan

Fuori dallo stadio dell’Al-Hilal, il silenzio regna sovrano. Non ci sono più tifosi, non ci sono più partite. La guerra che ha colpito il Sudan ha portato a una sospensione totale delle attività sportive, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di molti. Florent Ibengé, un allenatore congolese di 62 anni, esprime la sua rassegnazione: “Non c’è più calcio”. Questa affermazione racchiude la triste realtà di un paese in cui lo sport, un tempo simbolo di unità e gioia, è stato messo da parte a causa del conflitto.

Le conseguenze della guerra

La situazione economica è drammatica. L’inflazione alimentare ha superato il 200%, e i prezzi del carburante sono aumentati di oltre cinque volte dall’inizio del conflitto. Questi fattori non solo hanno reso difficile la vita quotidiana per i cittadini, ma hanno anche colpito duramente il mondo dello sport. Le squadre di calcio, che dipendono da sponsor e biglietti, si trovano ora in una situazione insostenibile. Molti allenatori e giocatori sono stati costretti a lasciare il paese, cercando rifugio altrove, mentre i tifosi rimangono in attesa di tempi migliori.

Un futuro incerto per il calcio sudanese

Il futuro del calcio in Sudan appare incerto. Le strutture sportive sono state abbandonate, e la passione per il gioco sembra svanire insieme alla speranza di una risoluzione pacifica del conflitto. I giovani, che un tempo sognavano di diventare calciatori professionisti, ora si trovano a dover affrontare una realtà ben diversa. La guerra ha portato via non solo il calcio, ma anche i sogni e le aspirazioni di una generazione. La comunità calcistica internazionale osserva con preoccupazione, sperando che un giorno il Sudan possa tornare a essere un paese in cui il calcio possa prosperare e unire le persone.

Autore

Redazione