La Nazionale italiana ha dimostrato ancora una volta il suo valore, superando la Grecia per 1-0 in un’amichevole giocata allo Stadio Pankritio di Iraklio. Il gol decisivo è arrivato da Pio Espositoconfermando la buona forma mostrata nella precedente amichevole contro il Lussemburgo. Questa vittoria rappresenta un ulteriore passo avanti per i giovani azzurri, che stanno trovando continuità e maturità sotto la guida del commissario tecnico ad interim Silvio Baldini.
Le parole di Baldini: maturità e fortuna
Al termine della partita, Baldini ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’atteggiamento dei suoi ragazzi. “Conosco il valore dei ragazzi. Quando dei ragazzi capiscono che avere delle regole è una risorsa e non è una punizione, vuol dire che acquisiscono un grado di maturità tale per essere una squadra importante”ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport.
Il tecnico ha poi aggiunto: “Mi interessa fare bene il mio lavoro, ma purtroppo nel mondo del calcio ci sono persone che ti danno delle etichette. Non sono uno scappato di casa, il destino mi ha portato qui, ma il percorso è stato lungo, tortuoso e difficile. Io ho voluto essere utile. Faccio parte della famiglia Italia, serviva che facessi queste partite e le ho fatte. Volevo che questi ragazzi fossero valorizzati per quello che loro mi danno ogni volta che si allenano con me”.
Il futuro della Nazionale: giovani e metodologia
Baldini ha parlato anche del lavoro svolto dal vivaio italiano e del recente successo della Nazionale Under 17. “La famiglia dell’Italia lavora con dei principi. Tutte le selezioni giovanili lavorano bene e ottengono dei risultati. Il problema è sempre stato questo salto, dall’Under 21 alla Nazionale. Penso che questo scalino sia meno ripido dopo queste dimostrazioni che abbiamo dato”.
La partita ha offerto spunti importanti sulla crescita dei giovani, con Esposito protagonista e il gruppo capace di reagire anche in situazioni di pressione. La Nazionale Under 21 di Baldini conferma così il percorso di valorizzazione dei talenti italiani, mostrando solidità, disciplina e capacità di gestire la partita in tutte le fasi.
Il modello Brignone e il futuro del calcio italiano
Contro la Grecia è stata l’ultima partita del ct ad interim, che poi farà ritorno all’Under 21. Baldini ha fornito consigli al suo successore, sottolineando l’importanza di considerare i giovani come una risorsa e non un problema. “Il nuovo ct dovrà capire che i giovani sono una risorsa e non un problema. Chi arriverà sarà legato al risultato, ma non dovrà farsi prendere dalla paura del risultato”.
Baldini ha citato anche l’esempio di Federica Brignonecapace di vincere due medaglie d’oro ai Giochi invernali di Milano-Cortina nonostante un grave infortunio. “Andate a vedere quante ore al giorno si allenano per arrivare pronti all’appuntamento. I giovani calciatori è tanto se arrivano a due ore di allenamento al giorno, e non c’è mai grande intensità. La chiave è la metodologia”.
La vittoria contro la Grecia rafforza il morale del gruppo e consolida l’idea che la linea di continuità tra le giovanili e la nazionale maggiore stia dando risultati concreti, offrendo spunti positivi in vista dei prossimi impegni internazionali.



