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27 Ottobre 2026

Inter, Milan e Atalanta guidano il fronte contro Malagò nella Figc

Galliani si propone per la Figc e il Nord dei club si mobilita contro Malagò in una lotta elettorale.

Inter, Milan e Atalanta guidano il fronte contro Malagò nella Figc

Il termine ultimo per presentare la candidatura alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio scade alle 23.59 del 4 novembre. Fino a pochi giorni fa la rielezione di Giovanni Malagò sembrava quasi scontata, ma la dinamica si è improvvisamente innescata, trasformando la gara in una vera e propria battaglia politica tra le forze del Nord e quelle che ancora sostengono l’attuale commissario.

Il “fronte del Nord”: Inter, Milan, Atalanta e i nuovi alleati

Da qualche settimana la Lega Serie A si è frammentata. Da una parte restano fedeli a Malagò club come Napoli, Roma, Lecce, Bologna e Monza, con la possibilità che anche Frosinone e Udinese si aggiungano. Dall’altra si è costituito il cosiddetto fronte del Nord, capitanato da Inter, Milan e Atalanta, a cui si sono uniti Como, Genoa e, secondo le indiscrezioni, anche Cagliari e Sassuolo. Questo blocco spinge per un candidato diverso, intenzionato a rovesciare la leadership di Malagò.

Adriano Galliani: il nome sul tavolo e il tesseramento all’Enotria 1908

Il nome che ha rapidamente guadagnato visibilità è Adriano Galliani. Dopo aver concluso il suo ruolo di amministratore delegato del Milan e vice-presidente del Monza, Galliani ha completato un formale tesseramento presso il Football Club Enotria 1908, storico centro di formazione nerazzurro, assumendo la qualifica di “dirigente accompagnatore”. Questo passo è fondamentale per poter depositare la candidatura entro il 4 novembre. La mossa è stata vista come un precursore di una più ampia strategia di traghettamento fino al 2028, anno in cui l’Assemblea della Figc tornerà a votare.

Il sostegno di Giuseppe Marotta e la strategia a lungo termine

Accanto a Galliani, il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, è emerso come figura chiave nel raccogliere le firme necessarie. Marotta, attivo nella campagna di adesioni, ha già ottenuto più di dieci sottoscrizioni a favore di Galliani, puntando soprattutto sugli indecisi. La strategia prevede, una volta consolidato il sostegno, un eventuale trasferimento di ruolo a Marotta, aprendo la strada a una leadership condivisa fino al prossimo ciclo elettorale.

I club medio-piccoli e la riunione da remoto del 26 ottobre

Parallelamente, una riunione da remoto prevista per il 26 ottobre ha riunito circa una dozzina di società medio-piccole, tra cui Napoli, Roma e Bologna, per decidere se confermare il sostegno a Malagò o orientarsi verso Galliani. Sono richieste 11 firme per legalizzare la candidatura entro la scadenza. Le trattative sono intense: i dirigenti si scambiano promesse di voto, valutano le recenti performance della Figc sotto Malagò e analizzano la capacità di Galliani di attrarre il consenso dei club più grandi.

Il crollo del consenso a Malagò e le critiche interne

Il commissario Malagò ha visto diminuire il proprio appoggio, scivolando dal supporto di oltre il 68% a una posizione più vulnerabile. Le critiche riguardano una presunta linea troppo autonomista, le decisioni controverse nei primi cento giorni – dal caso Maldini alla nomina del nuovo ct, dalle scelte sui dirigenti come Bianchedi, fino alla recente designazione di Signori a capo della delegazione Under-20. Inoltre, i club di Serie A hanno avanzato richieste per un cambiamento nella segreteria generale della Figc, puntando a Viglione-Brunelli come sostituti di Malagò. In questo scenario complesso, la pressione politica si fa sentire, e la figura di Galliani, a cui sono attribuite poche dichiarazioni pubbliche, potrebbe diventare il punto di convergenza per tutti i gruppi indecisi.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.