Jean Butez, il portiere francese del Como 1907ha ufficializzato il suo rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2030. Questo accordo rappresenta un riconoscimento tangibile del suo contributo decisivo alla storica qualificazione in champions league della squadra lariana.
Il suo percorso con il Como è iniziato a e da allora ha totalizzato 63 presenze e 26 clean sheet tra Serie A e Coppa Italia. La sua presenza tra i pali è stata fondamentale per la miglior difesa della Serie A nella stagione 2026/26, con solo 29 gol subiti e 19 clean sheet.
Un rinnovo che rappresenta fiducia e stabilità
Il rinnovo di Butez è stato accolto con entusiasmo sia dalla società che dai tifosi. Il portiere francese ha espresso la sua gratitudine e il suo attaccamento al club: “Fin dal primo giorno mi sono sentito a casa a Como, con il gruppo, il club e i tifosi. Questo rinnovo rappresenta la fiducia che ho ricevuto e la felicità mia e della mia famiglia di essere qui.”
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha elogiato Butez definendolo “uno dei migliori portieri della Serie A” e un giocatore perfetto per il loro stile di gioco. La fiducia reciproca tra allenatore e portiere è evidente, con Fabregas che ha scelto di non attuare il turnover nella porta, garantendo a Butez una continuità fondamentale.
Il ruolo di Butez nella filosofia di gioco del Como
Butez non è solo un portiere, ma un vero e proprio regista aggiunto. La sua capacità di gestire la costruzione dal basso è stata fondamentale per il successo della squadra. “Scelgo io se giocare corto o lungo, ovviamente dopo il lavoro fatto con Fabregas.” spiega Butez, sottolineando l’importanza della comunicazione con i compagni di squadra.
La sua abilità non si limita solo ai piedi, ma anche nella gestione vocale dei difensori centrali. “Io li aiuto in questa scelta parlandoci, per fornirgli quante più informazioni possibile, e soprattutto quelle giuste, così da aiutarli a trovarsi nella posizione migliore.” Questa capacità di leadership e comunicazione è stata cruciale per la solidità difensiva del Como.
Il sogno della Nazionale e le ambizioni future
Nonostante il suo eccellente rendimento, Butez non ha ancora ricevuto la chiamata definitiva per la Nazionale francese. Tuttavia, ha incassato una prestigiosa pre-convocazione, un riconoscimento che lo riempie di orgoglio. “No. Io do il meglio di me stesso al Como e poi, se dovesse arrivare una chiamata sarebbe fantastico e ne sarei orgoglioso.”
Guardando al futuro, Butez ha espresso le sue ambizioni: “Sono sempre affamato di nuovi obiettivi e convinto che questo sia solo l’inizio di qualcosa di speciale: insieme possiamo portare il Como sempre più in alto.” Le sue parole riflettono la determinazione e la passione che lo hanno reso un punto di riferimento per la squadra.
Oltre al calcio, Butez è un appassionato di ciclismo. In vista del prossimo Tour de Franceha espresso la sua opinione sulla grande sfida tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard: “Penso che sarà una lotta a tre. C’è Vingegaard, che è ancora in ottima forma e lo ha dimostrato al Giro. E il francese Paul Seixas penso sia in grado di mettere in difficoltà Pogacar nei prossimi anni.”



