Il 2 agosto 1959, allo stadio Rua Javari di San Paolo, Pelé realizzò un’azione che sarebbe entrata nella leggenda del calcio. Il Gol da Rua Javari come è conosciuto, non fu mai ripreso dalle telecamere, ma grazie all’intelligenza artificiale di Google, oggi possiamo finalmente vederlo.
Questo progetto innovativo è il risultato di una collaborazione tra Google, la famiglia di Pelé, storici e appassionati di calcio. Utilizzando tecnologie avanzate di machine learning e una vasta raccolta di documenti storici, è stato possibile ricostruire digitalmente quell’azione indimenticabile.
La ricerca storica dietro la ricostruzione
La storica brasiliana Anita Lucchesi e il suo team hanno condotto una ricerca approfondita, analizzando quasi 2.000 documenti tra fotografie d’epoca, planimetrie dello stadio, album familiari e ritagli di giornale. Sono state raccolte oltre 3.600 immagini storiche per ricostruire con precisione l’ambiente dell’epoca.
Le testimonianze degli spettatori presenti alla partita sono state confrontate utilizzando modelli dello stadio, fotografie e schemi dell’azione. Questo ha permesso di determinare la posizione dei giocatori, il movimento del pallone e le condizioni del campo.
La tecnologia all’opera
La fase tecnologica ha coinvolto diversi modelli sviluppati da Google, tra cui Veo, Gemini Omni e Nano Banana Pro. Il processo è partito da nuove riprese effettuate direttamente sul terreno dello stadio Rua Javari, utilizzando palloni in cuoio e divise ispirate agli anni Cinquanta.
Uno degli aspetti più complessi è stato ricreare la figura di Pelé e la sua dinamica atletica. Per questo motivo il team ha utilizzato un approccio chiamato Performance Control, basato su Veo 3, capace di estrarre geometrie tridimensionali e movimenti da un atleta reale per applicarli successivamente al personaggio generato.
La magia dell’IA
La produzione ha utilizzato una pipeline ibrida che combina strumenti di intelligenza artificiale e tecniche tradizionali di effetti visivi. Dopo la generazione delle sequenze digitali, gli operatori hanno effettuato interventi manuali per migliorare composizione del pallone, grana della pellicola, bilanciamento cromatico e coerenza visiva.
Per ottenere un aspetto il più vicino possibile alle produzioni cinematografiche degli anni Cinquanta, il materiale generato è stato elaborato attraverso un processo di filmout, una tecnica che consente di trasferire il contenuto digitale su pellicola per ottenere caratteristiche visive più vicine alle immagini dell’epoca.
Un tributo alla memoria
Secondo Anita Lucchesi, la ricostruzione dimostra come molte storie del passato, anche quelle meno documentate, possano essere riportate alla luce grazie alla combinazione tra ricerca storica e nuove tecnologie. L’obiettivo del progetto non è sostituire il ricordo diretto dei testimoni presenti allo stadio, ma offrire una nuova rappresentazione di un momento sportivo rimasto per decenni soltanto nella memoria.
La ricostruzione del Gol da Rua Javari è ora esposta al Museu Pelé di Santos, in Brasile, dove permette ai visitatori di assistere digitalmente a una delle azioni più celebri della carriera del campione brasiliano, trasformando un frammento di storia calcistica mai filmato in un’esperienza visiva realizzata con gli strumenti dell’intelligenza artificiale moderna.



