Il profilo di Mauro Icardi è tornato al centro dell’attenzione calcistica dopo la rescissione dal Galatasaray. L’argentino, libero dal contratto e ancora senza squadra, sta valutando diverse opportunità, tra cui un ritorno in Italia con la Lazio e un potenziale salto in Premier League con l’Everton. Entrambe le realtà hanno già avviato contatti preliminari, ma le trattative sono ancora in fase di definizione e dipendono da aspetti tecnici e finanziari.
Lazio riavvia il dialogo con l’agente di Icardi
Secondo le ultime informazioni, il club biancoceleste ha ripreso le discussioni con l’entourage di Icardi. Dopo un primo avvicinamento lo scorso agosto, i contatti si erano interrotti; ora l’attaccante sembra più disposto a prendere in considerazione un trasferimento a Roma. La proposta prevede un ingaggio a parametro zero cioè senza spesa per il cartellino, ma richiede comunque un accordo salariale sostenibile per la Lazio, che al momento è impegnata in un progetto di consolidamento in classifica.
Il ruolo di Gattuso e l’impatto sulla rosa
Il tecnico Gennaro Gattuso è stato coinvolto direttamente nei colloqui per verificare la compatibilità di Icardi con il suo progetto tattico. La squadra dispone già di Andrea Pinamonti come punta di riferimento, ma l’arrivo dell’ex Interista porterebbe esperienza e capacità di finalizzazione, caratteristiche che Gattuso ha indicato come prioritari per migliorare la fase offensiva. Inoltre, la presenza di Tijjani Noslin in un ruolo più versatile rende la possibile convivenza con Icardi un dilemma interessante per il tecnico, che dovrà decidere se privilegiare il nuovo 9 tradizionale o mantenere la flessibilità di un falso nove.
Everton accende la luce sul trasferimento
Nel Regno Unito, l’Everton sta esaminando il profilo di Icardi come soluzione a breve termine per la carenza di centravanti. Il club di David Moyes ha subito la perdita di Beto e non è riuscito a concludere l’acquisto di Folarin Balogun lasciando la rosa con un solo riferimento d’attacco di esperienza, Thierno Barry. In questo contesto, un attaccante con 250 gol in 478 partite senior appare particolarmente allettante, soprattutto perché disponibile a svincolato eliminando così il costo del cartellino.
Rischi e opportunità per il club inglese
L’interesse dell’Everton rimane però prudente. Icardi ha 33 anni, ha subito diversi infortuni negli ultimi due anni e richiederebbe un ingaggio elevato, ben al di sopra della media dei salari del club. Un eventuale accordo dovrebbe includere clausole legate alle presenze e ai gol, per mitigare il rischio di un investimento poco redditizio. Inoltre, il trasferimento rappresenterebbe la sua prima esperienza in Premier League, un passaggio che comporta adattamento a un ritmo di gioco più intenso e a una componente fisica più impegnativa.
Entrambe le opzioni richiedono ancora colloqui approfonditi con i dirigenti e i tecnici, mentre il giocatore rimane in attesa di un segnale definitivo.



