Aggiornamento 21 mag 2026 – 11:52. Il Genoa ha formalizzato il riscatto di Lorenzo Colombo dal Milan, un’operazione che conferma l’attenzione del club verso investimenti mirati in attacco. La trattativa è stata perfezionata in base alle clausole legate a presenze, gol e all’obiettivo salvezza, mostrando come negli ultimi anni la società abbia modulato le sue mosse con contratti strutturati.
In questo pezzo proponiamo la top 15 dei colpi più costosi nella storia recente del club, con importi, stagioni e provenienza dei giocatori. L’elenco mette a confronto acquisti a titolo definitivo e operazioni costruite su formule miste come prestito e riscatto, evidenziando anche clausole particolari come i bonus o i diritti di contro-riscatto.
La top 15 completa
Chiude la classifica il difensore Radu Dragusin, pagato 9,7 milioni nella stagione 2026/24 dalla Juventus, seguito da Lorenzo Colombo (10 milioni, stagione 2026/27, dal Milan). Altri acquisti che segnano la fascia bassa della graduatoria includono Sergio Floccari (10,5 milioni, 2009/10, dall’Atalanta) e Ruslan Malinovskyi (10,7 milioni totali: 3 milioni di prestito + 7,7 milioni di riscatto, stagione 2026/25, dal Marsiglia).
Giocatori tra 11 e 15 milioni
In questa fascia troviamo nomi come Koni De Winter (11 milioni, 2026/25, dalla Juventus), Gianluca Lapadula (11,25 milioni: 250 mila di prestito + 11 milioni di riscatto, stagione 2018/19, dal Milan) e Manolo Portanova (12 milioni, 2026/21, dalla Juventus). Qui rientra anche Domenico Criscito, acquisto importante per la retroguardia a 12,5 milioni (1 milione di prestito + 11,5 milioni di riscatto, 2008/09).
I grandi investimenti e i primati
Spostandoci verso le cifre più alte, il club ha speso 13 milioni per Diego Milito nella stagione 2008/09 dal Real Saragozza, mentre l’attaccante Robert Acquafresca è costato 15 milioni nell’operazione con l’Inter (2009/10). Poco sotto troviamo Mateo Retegui pagato 15,25 milioni al Tigre nella 2026/24. Queste cifre testimoniano l’orientamento del Genoa a investire in reparti chiave quando necessario.
Operazioni complesse e clausole
Al quarto posto si segnala Vitinha a 15,3 milioni, una trattativa articolata (3 milioni di prestito + 8,3 milioni di riscatto e 4 milioni di bonus) dalla Marsiglia, con un diritto di contro-riscatto fissato a 40 milioni per il club francese. Queste strutture mostrano come il Genoa abbia spesso concordato formule per diluire il rischio finanziario o proteggere la futura negoziazione dei cartellini.
I primissimi posti: dal 3° al 1°
Al terzo posto figura Andrea Favilli (17 milioni totali: 5 milioni di prestito + 12 milioni di riscatto, stagione 2019/20, dalla Juventus). Subito sopra, al secondo posto, c’è Stefano Sturaro (18 milioni: 1,5 milioni di prestito + 16,5 milioni di riscatto, 2019/20, dalla Juventus). Il primato assoluto è occupato da Andrea Pinamonti, pagato complessivamente 20 milioni (500 mila di prestito + 19,5 milioni di riscatto, 2026/21, dall’Inter), cifra che resta il massimo investimento del club nella sua recente storia.
Riflessioni su prestiti e riscatti
L’analisi delle cifre mette in luce come il Genoa abbia privilegiato formule miste, combinando prestito e riscatto per distribuire l’impatto economico nel tempo. Questa strategia permette di testare il rendimento del calciatore prima di consolidare l’investimento definitivo, riducendo i rischi sportivi e finanziari associati a spese immediate elevate.
Cosa implica il riscatto di Colombo
Il passaggio definitivo di Lorenzo Colombo segna un investimento mirato sull’attacco rossoblu: la somma investita rientra nella top 15 e rappresenta una scommessa sulla crescita del giocatore. Dal punto di vista operativo, il club ha mostrato coerenza con la sua recente politica di mercato, privilegiando contratti che legano l’esborso a risultati concreti, come gol, presenze e il raggiungimento degli obiettivi di squadra.
In conclusione, la panoramica dei 15 acquisti più costosi del Genoa illustra un mix di scelte lungimiranti e talvolta coraggiose: dall’affidamento a giovani promettenti fino ai colpi per rinforzare immediatamente la squadra. Monitorare l’evoluzione di queste operazioni aiuta a comprendere il profilo economico e sportivo del club nei mercati recenti.
