Salta al contenuto
31 Maggio 2026

Guida alla Champions League 2026/2026: calendario, broadcasting e la finale alla Puskás Aréna

Panoramica completa della UEFA Champions League 2026/2026: dal nuovo format al calendario, con focus sulla finale alla Puskás Aréna e sulle trasmissioni in esclusiva su Sky

Guida alla Champions League 2026/2026: calendario, broadcasting e la finale alla Puskás Aréna

La UEFA Champions League 2026/2026 ha confermato il suo ruolo di appuntamento centrale per il calcio europeo: si tratta della 71ª edizione della competizione e della 34ª dall’adozione del nome attuale. Con il torneo iniziato il 16 settembre 2026 e concluso il 30 maggio 2026, la stagione è stata la seconda disputata con il nuovo formato a girone unico.

Questo articolo raccoglie i punti salienti della manifestazione: struttura del torneo, performance delle squadre italiane, i dettagli della finale tenutasi alla Puskás Aréna di Budapest e le informazioni su come seguire le partite grazie ai diritti televisivi di Sky.

Struttura e tappe principali del torneo

La formula della competizione prevede diverse fasi ben definite. La League Phase si è svolta dal 16 settembre 2026 al 28 gennaio 2026, con ogni squadra impegnata in otto incontri contro avversarie differenti in un unico girone all’italiana. Successivamente è seguito il turno di spareggi, definito come playoff per la fase a eliminazione diretta, disputato dal 17 al 25 febbraio 2026, che ha visto le squadre classificate tra il 9° e il 24° posto lottare per l’accesso agli ottavi.

Fasi a eliminazione diretta e finale

Dagli ottavi alla semifinale la formula è stata quella tradizionale a sfida doppia (andata e ritorno), con gli incontri principali concentrati tra il 10 marzo e maggio 2026. La stagione si è quindi conclusa con la finale giocata il 30 maggio 2026 alla Puskás Aréna di Budapest, che ha incoronato la squadra vincitrice del torneo.

Il cammino delle squadre italiane

L’Italia era rappresentata in questa edizione da quattro club: Juventus, Inter, Napoli e Atalanta. Dopo la fase a gironi e i playoff, soltanto l’Atalanta è riuscita a qualificarsi per gli ottavi di finale, dove però è stata eliminata dal Bayern Monaco. Le altre tre formazioni non hanno superato la fase iniziale, determinando una stagione europea complicata per il nostro movimento.

Cambi di panchina e impatto sul rendimento

Alcune società hanno attraversato variazioni tecniche nel corso della stagione, con allenatori che hanno lasciato il posto a nuovi tecnici. Questi cambiamenti hanno avuto riflessi sulle prestazioni internazionali, contribuendo a risultati altalenanti per club abituati a obiettivi più ambiziosi.

La finale: Psg contro Arsenal e il verdetto ai rigori

La partita conclusiva, disputata alla Puskás Aréna, ha messo di fronte il PSG di Luis enrique e l’Arsenal di Mikel Arteta. Dopo 120 minuti chiusi sull’1-1, la contesa si è decisa ai calci di rigore: il PSG ha trionfato per 5-4 dal dischetto, conquistando il trofeo e confermandosi campione d’Europa per la seconda volta consecutiva. Il successo dei parigini segna anche la terza affermazione assoluta di un club francese nella storia della manifestazione.

Momenti chiave e protagonisti

Il percorso del PSG verso la finale è stato caratterizzato da performance decise, tra cui una semifinale spettacolare contro il Bayern Monaco. L’Arsenal, viceversa, ha raggiunto la finale dopo una stagione europea intensa e il trionfo in premier league che ha rafforzato la fiducia del gruppo.

Dove vedere la competizione: i diritti tv e le opzioni di visione

Per gli appassionati italiani la copertura è stata principalmente assicurata da Sky, che ha trasmesso in esclusiva 185 delle 203 partite a stagione della Champions League 2026/2026 sui canali Sky Sport. Le trasmissioni includevano anche contenuti in streaming tramite l’app Sky Go e la piattaforma NOW per gli eventi in diretta, oltre a speciali pre e post partita dedicati alla finale.

Accordi a lungo termine

Sky ha esteso i diritti anche per il quadriennio successivo, assicurandosi la trasmissione in esclusiva di 184 delle 203 partite a stagione della UEFA Champions League e di tutte le 342 partite stagionali di Europa League e Conference League per il periodo 2027-2031. Inoltre, la rete ha offerto contenuti in 4K HDR su canali dedicati per migliorare l’esperienza degli spettatori più esigenti.

La Champions League 2026/2026 ha dunque lasciato un’impronta forte: un format rinnovato, la conferma del PSG ai vertici europei e molte indicazioni tecniche e tattiche per le stagioni a venire. Per gli appassionati resta la possibilità di rivedere i momenti salienti e gli speciali on demand sulle piattaforme che hanno seguito l’intero torneo.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.