Il mondo del calcio è in subbuglio per lo scontro tra l’Uefa e la Fifa con la federazione europea pronta a portare in tribunale il presidente della Fifa, Gianni Infantino per presunta gestione fraudolenta delle risorse finanziarie.
Al centro della controversia c’è il progetto Fifa Forward Enterprise un piano di privatizzazione dei diritti commerciali dei Mondiali che Infantino ha dovuto abbandonare il 1° agosto scorso a causa delle forti proteste, tra cui quella dell’Uefa. Ora, la federazione europea sta valutando una denuncia penale in Svizzera contro Infantino e altri funzionari Fifa, accusandoli di cattiva gestione ai sensi dell’articolo 158 del Codice penale svizzero.
Il ruolo del fondo di investimento Thrive Capital
L’Uefa ha depositato una richiesta in un tribunale di Manhattan per ottenere informazioni sul fondo di investimento Thrive Capital Management fondato da Joshua Kushner fratello del genero del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Thrive Capital avrebbe dovuto essere il principale investitore nel progetto di Infantino, con una quota del 20% per la quale avrebbe dovuto versare 4,2 miliardi di dollari.
Secondo i legali dell’Uefa, la cifra di 4,2 miliardi di dollari era volutamente fuori mercato e faceva parte di un disegno fraudolento per garantire un beneficio economico a Infantino. L’Uefa ha anche richiesto alla Corte per il Distretto meridionale della Florida di emettere un’ordinanza per l’accesso a documenti Fifa che potrebbero essere utili nel procedimento svizzero.
Le conseguenze politiche e legali per Infantino
Il ritiro del progetto Fifa Forward Enterprise non ha placato le tensioni. Infantino ha perso il sostegno di diversi enti calcistici e funzionari, tra cui il vicepresidente Fifa Sandor Csanyi le federazioni di ScoziaInghilterraGalles e Irlanda e il senior advisor Carlos Cordeiro che si è dimesso. Inoltre, Kevin Lamour è stato licenziato dopo essersi opposto al progetto sugli investitori privati.
In vista delle elezioni Fifa del marzo 2027, l’Uefa sta cercando un candidato per sfidare Infantino. Tra i nomi emersi c’è quello di Nasser Al-Khelaïfi presidente del Paris Saint-Germain. Intanto, Infantino ha cercato di rafforzare il proprio potere ottenendo l’appoggio della Caribbean Football Union nonostante l’ostilità della Concacaf.
Il contesto storico e le polemiche passate
Gianni Infantino, nato a Briga in Svizzera da genitori italiani, è avvocato di formazione e ha una lunga carriera nel calcio. È diventato presidente della Fifa nel 2016, succedendo a Sepp Blatter travolto dallo scandalo corruzione. Durante la sua presidenza, la Fifa ha visto crescere i ricavi, ma anche moltiplicarsi le polemiche, dai Panama Papers all’assegnazione del Mondiale 2034 all’Arabia Saudita fino alla creazione del controverso Fifa Peace Prize consegnato a Donald Trump nel 2026.
Lo scontro tra Uefa e Fifa ha ormai superato il livello politico per entrare in quello giudiziario, con conseguenze che potrebbero cambiare il volto del calcio mondiale.



