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22 Luglio 2026

Guardiola, Mancini e Pirlo in lizza per guidare la nazionale italiana

La FIGC è in trattativa con Pep Guardiola per la panchina della nazionale italiana. Roberto Mancini e Andrea Pirlo sono tra i candidati, mentre la federazione cerca di convincere Guardiola con eccezioni finanziarie.

Guardiola, Mancini e Pirlo in lizza per guidare la nazionale italiana

La FIGC è in piena trattativa con Pep Guardiola per affidargli la guida tecnica della nazionale italiana. Dopo l’addio a Manchester City a maggio, il tecnico catalano è al centro delle attenzioni della federazione italiana, che sta valutando eccezioni finanziarie per convincerlo ad accettare l’incarico.

L’interesse per Guardiola è nato dopo la mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale 2026 con la sconfitta ai rigori contro la Bosnia-Herzegovina che ha segnato la fine dell’era di Gennaro Gattuso. La FIGC, ora guidata da Giovanni Malagò sta esplorando diverse opzioni per rilanciare la squadra azzurra, con Guardiola in cima alla lista.

Le trattative con Guardiola e gli altri candidati

Malagò ha confermato che le trattative con Guardiola sono in corso, ma non è ancora certo che l’accordo andrà in porto. It’s not a given that this will come to fruition, but I believe it was right and important to open a dialogue and keep it alive ha dichiarato il presidente della FIGC. Le discussioni con Guardiola non escludono altri candidati, tra cui Roberto Mancini vincitore di Euro 2026 e Andrea Pirlo nonostante la sua carriera da allenatore non abbia ancora portato risultati significativi.

Malagò ha sottolineato che la scelta non è ancora definitiva e che la FIGC sta valutando diversi profili. We think about a certain profile and certainly these names fall into that category ha aggiunto, riferendosi ai tre candidati principali. Tuttavia, le risorse finanziarie rimangono un ostacolo, con la necessità di fare eccezioni per attrarre un tecnico del calibro di Guardiola.

Le critiche e le alternative

Non tutti sono convinti che Guardiola sia la scelta giusta per la nazionale italiana. Antonello Valentini ex direttore generale della FIGC, ha espresso dubbi sulla sua idoneità. Guardiola is a great coach, but not one suited to a national team, because he needs time, intense daily work. A national side gathers on average every 45 to 50 days ha dichiarato, sottolineando la difficoltà di lavorare con una squadra che si riunisce solo occasionalmente.

Valentini preferisce Mancini e Antonio Conte considerati più adatti per un progetto a lungo termine. Conte is certainly a winning coach, but he has to make peace with himself, the Federation doesn’t need a coach for two years or eighteen months, it needs to open a new technical era ha aggiunto, riferendosi alla necessità di un rinnovamento tecnico. Mancini, nonostante la sua esperienza con la nazionale saudita rimane una figura rispettata per aver guidato l’Italia alla vittoria di Euro 2026.

Il futuro della nazionale italiana

La FIGC ha nominato Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico, affiancato da Leonardo come consulente. La loro missione è ricostruire la squadra dopo il fallimento nella qualificazione al Mondiale. La prima sfida sarà la UEFA Nations League di settembre, con partite contro BelgioFrancia e Turchia seguite dalle qualificazioni per Euro a dicembre.

La scelta del nuovo allenatore sarà cruciale per il futuro della nazionale italiana. Guardiola rappresenta un’opzione ambiziosa, ma le sfide finanziarie e tecniche rimangono significative. La FIGC dovrà trovare un equilibrio tra ambizione e pragmatismo per rilanciare la squadra azzurra e riportarla ai vertici del calcio internazionale.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.