Il 12 ottobre 2026, alle ore 20.45, lo Stadio Olimpico Grande Torino ha ospitato uno scontro decisivo della sesta giornata di Serie A. Dopo un avvio di campionato difficile, con quattro punti frutto di una sola vittoria, il Torino di Ignazio Abate ha rotto la striscia di risultati sfavorevoli battendo l’Udinese 2-1.
Il contesto della sfida
Entrambe le squadre arrivavano al turno con lo stesso punteggio di quattro punti, ma con percorsi divergenti. Il Torino aveva chiuso la quinta giornata con un pareggio contro il Bologna, mentre l’Udinese guidata da Kosta Runjaic aveva subito tre sconfitte consecutive dopo un inizio incoraggiante. La partita, posticipata per motivi di calendario, rappresentava una possibilità per le due realtà di allontanarsi dalla zona bassa della classifica e riconquistare fiducia.
Il percorso in campo e i momenti chiave
Il modulo iniziale del Torino è stato impostato in 3-4-1-2 con Perri in porta, la difesa formata da Comuzzo, Coco e Rodriguez a centrocampo Belghali, Bragança, Mandragora e Cacciamani il trequartista Oristanio e le due punte Adams e Simeone. L’Udinese ha invece schierato un 3-4-2-1 con Okoye tra i pali e un centrocampo composto da Abankwah, Solet, Ebosse e Vojvoda.
Nel primo tempo la squadra granata si è mostrata lenta e scolastica con i giocatori ancora in fase di aggiustamento tattico, come ha ammesso Abate«Nel primo tempo erano un po’ i solati ed eravamo lenti e scolastici nelle giocate». Nonostante ciò, Bragança è riuscito a trovare il fondo della rete, aprendo le marcature. L’Udinese ha reagito, pareggiando con un gol di Ekkelenkamp ma il risultato è rimasto soggetto a continui capovolgimenti.
Nel secondo tempo, la squadra ha mostrato un nuovo vigore: per Abate «siamo partiti più sciolti», un cambiamento che ha permesso a Kulenovic di segnare il gol della vittoria. Questo secondo colpo è stato accompagnato da una difesa più compatta e da una gestione più efficace del possesso palla, soprattutto nei momenti di transizione.
Le dichiarazioni di Ignazio Abate e le sfide future
Nel post-partita, Abate ha sottolineato che, pur avendo ancora aspetti da migliorare, la vittoria era prioritária: «Ci sono ancora cose da sistemare ma la vittoria era molto più importante». Ha inoltre evidenziato la qualità di Kulenovic definendola una «mossa azzeccata» e riconoscendo il merito dei giocatori per aver mantenuto la squadra in gara e aver realizzato un ottimo secondo tempo. Il tecnico ha anche menzionato il contributo di Oristanio definendolo meritatore di un’opportunità dopo tre settimane di alto livello.
Guardando al futuro, Abate ha accennato a una possibile variazione di modulo, passando dal 3-4-1-2 al 3-4-2-1 o addirittura al 3-5-2 per far coesistere al meglio le sue cinque punte e gli otto centrocampisti disponibili. L’obiettivo sarà quello di consolidare il gioco offensivo, sfruttare gli spazi e mantenere la continuità che ha portato alla vittoria odierna.
La partita è stata trasmessa in diretta su DAZNSky Sport CalcioSky Sport 4K e Sky Sport 251 con streaming disponibile anche su NOW e Sky Go. Il risultato, 2-1 per il Torino ha restituito fiducia a una squadra che cerca di risalire nella classifica e di dare ai propri tifosi una risposta concreta dopo un inizio di stagione complicato.



