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31 Agosto 2026

Giochi del Mediterraneo 2026: l’Italia domina con medaglie d’oro in triathlon e judo

L'Italia sta dominando i Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto con vittorie in triathlon, judo e calcio femminile. Scopri i dettagli delle medaglie e i progetti futuri per lo sport.

Giochi del Mediterraneo 2026: l'Italia domina con medaglie d'oro in triathlon e judo

I Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto stanno regalando emozioni indimenticabili per l’Italia, che continua a dominare il medagliere con un bottino sempre più ricco. Le Azzurre stanno dimostrando il loro valore in diverse discipline, conquistando l’ammirazione del pubblico e degli esperti.

La giornata di ieri ha visto l’Italia aggiungere due medaglie d’oro al suo già impressionante totale, portando il conto a 132 medaglie complessive. Le vittorie sono arrivate nel triathlon femminile con Bianca Seregni e nel judo nei -63kg con Carlotta Avanzato. Anche la Turchia e la Grecia hanno conquistato due ori ciascuna, mantenendo le tre nazioni in testa al medagliere.

Le Azzurre volano in finale nel calcio femminile

Nel calcio femminile le Azzurrine hanno raggiunto la finale, suscitando grande entusiasmo tra i tifosi. Oggi, invece, si disputeranno le finali di calcio maschile tra Tunisia e Algeria, e quelle di pallavolo. Le medaglie arriveranno anche da altre discipline come il judo e il tiro a segno il tennis l’equitazione la ginnastica artistica e l’atletica per un totale di 18 titoli in palio.

L’attesa per Gianmarco Tamberi e il futuro del triathlon

L’atletica è una delle discipline più attese, soprattutto dopo l’annuncio sui social di Gianmarco Tamberi campione olimpico nel salto in alto ai Giochi di Tokyo 2026. Tamberi ha accennato ai suoi prossimi impegni, tra cui i Giochi del Mediterraneo a Taranto il primo settembre, con un messaggio intrigante: «Allacciate le cinture… Il lavoro non è ancora finito!».

Un’altra novità è il triathlon che sta attirando l’attenzione del presidente della Federazione Italiana, Riccardo Giubilei. «È arrivato a Taranto non per tre gare, ma per un progetto: farlo diventare sport permanente dei Giochi del Mediterraneo», ha dichiarato Giubilei, sottolineando le specificità della città, «un contesto unico, dove vecchio e nuovo si abbracciano continuamente e ci danno degli orizzonti da cartolina».

Progetti per il futuro: Taranto come centro di preparazione olimpica

Oltre alle competizioni, i Giochi del Mediterraneo stanno stimolando progetti per il futuro. Nelle ultime ore, grande interesse per la proposta avanzata dallo scrittore tarantino Lorenzo Laporta per candidare Taranto come sede del Centro di Preparazione Olimpica del Sud Italia. Già avviata una raccolta firme. «Ha una storia millenaria – dice il promotore – è la terra di Ikkos, l’atleta e medico che nel V secolo a.C. dominò le Olimpiadi antiche e scrisse il primo trattato al mondo sulla nutrizione sportiva. Oggi la nostra città attende il riscatto che merita».

Laporta ha rivolto un appello alle istituzioni: «Gli impianti non diventeranno cattedrali nel deserto, ma la culla dell’atletismo mediterraneo. Lo sport è l’alternativa pulita alla monocultura industriale».

Emozioni e dichiarazioni dei medagliati

Grandi emozioni sono state espresse dai medagliati italiani nel judo. Carlotta Avanzato, oro nei -63kg, ha dichiarato: «Sono felicissima – afferma Carlotta Avanzato – è stato difficile vincere in casa, perché con tutto il pubblico che ci supporta c’era molta pressione. Sono contenta di avercela fatta». Christian Parlati, argento nei -90kg, ha raccontato: «Il tifo era bellissimo, ma c’è un po’ di rammarico perché l’incontro era ormai vinto e l’ho perso negli ultimi secondi».

Nel tiro a segno Margherita Brigida Veccaro ha conquistato l’argento nella carabina 10 metri, esprimendo la sua gioia: «Vincere una medaglia in casa e non a migliaia di chilometri di distanza è un’emozione unica. Il pubblico l’ho sentito vicino, è stato fantastico».

Nel tennis tavolo la Turchia ha vinto l’oro nel doppio misto, mentre l’Italia ha conquistato il bronzo con John Oyebode e Gaia Monfardini. Nel triathlon l’Italia ha ottenuto un tris di medaglie: oro per Bianca Seregni, bronzo per Paola Sacchi e argento per Euan De Nigro, che ha commentato: «Taranto 2026 è stato un bel palcoscenico, l’organizzazione ha costruito una bellissima gara».

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.