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21 Agosto 2026

Francia, Germania, Italia e Regno Unito contro il progetto israeliano in Cisgiordania

L'Europa si oppone fermamente al piano israeliano per la costruzione della colonia E1 in Cisgiordania, che rischia di dividere ulteriormente il territorio palestinese.

Francia, Germania, Italia e Regno Unito contro il progetto israeliano in Cisgiordania

L’Europa è in fermento per il progetto israeliano di costruzione di una nuova colonia in Cisgiordania, nota come E1. Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Paesi Bassi, Norvegia e Canada hanno pubblicato un comunicato congiunto per condannare fermamente il piano, definendolo inaccettabile.

La colonia E1, situata a est di Gerusalemme, è considerata una delle più problematiche tra le nuove colonie israeliane. La sua costruzione dividerebbe la Cisgiordania in due, isolando Gerusalemme Est dal resto del territorio palestinese e impedendo i collegamenti tra i palestinesi del nord e del sud.

Le conseguenze del progetto E1

Il progetto E1 è stato approvato a giugno del 2026 e recentemente il governo israeliano ha pubblicato un bando per la costruzione di 1.200 nuovi edifici. La comunità internazionale teme che questo piano possa seppellire definitivamente l’idea di uno stato palestinese.

Nel comunicato congiunto, i governi europei e il Canada chiedono al governo israeliano di ritirare immediatamente il bando e interrompere l’espansione nel territorio palestinese. Inoltre, esortano le aziende edili a non partecipare al progetto, considerando le conseguenze legali e reputazionali del coinvolgimento.

La reazione di Israele

Il governo israeliano ha reagito con fermezza alle dichiarazioni del Regno Unito. Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha accusato il Regno Unito di alimentare l’antisemitismo e ha difeso il diritto di Israele di occupare il territorio che reputa del popolo ebraico.

La tensione tra Israele e la comunità internazionale è in aumento, soprattutto dopo l’intensificarsi delle violenze dei coloni contro i palestinesi in Cisgiordania. Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband ha dichiarato che il Regno Unito non resterà a guardare mentre la soluzione a due stati viene distrutta.

Il contesto storico

La Cisgiordania è un territorio palestinese secondo gli accordi di pace di Oslo del 1993-1995. Tuttavia, dall’occupazione del 1967, Israele ha costruito 160 insediamenti illegali in Cisgiordania, dove oggi vivono circa 700mila coloni. Questi insediamenti hanno interrotto la continuità territoriale palestinese, rendendo difficile l’amministrazione del territorio e i collegamenti.

Il progetto E1 peggiorerebbe gravemente la situazione, compromettendo ulteriormente la fattibilità di uno stato palestinese contiguo. Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha affermato che il piano rappresenta una minaccia esistenziale per la Palestina.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.