In un pomeriggio di giugno 2026, la Fortitudo 103 ha segnato un ritorno storico in via San Felice 103, a Bologna. Durante una conferenza stampa presso l’Amatì design Hotel di Zola Predosa, è stato siglato un accordo che unisce il settore giovanile della Effe sotto la guida della Casa Madre. Questo passo rappresenta un nuovo capitolo per la Fortitudo, che continua a crescere mantenendo la sua autonomia.
L’accordo, che prevede la condivisione degli spazi e delle risorse, è stato accolto con entusiasmo dai tifosi e dagli addetti ai lavori. La Fortitudo 103 e la Sg Fortitudo rimarranno realtà autonome, ma lavoreranno in sinergia per uno sviluppo condiviso. Un elemento chiave dell’accordo è la concessione del diritto di utilizzo del marchio per i prossimi 20 anni.
La visione di Rossano Guerri
Rossano Guerri, presidente della Fortitudo, ha espresso la sua soddisfazione per l’accordo. “Ho deciso di vivere quest’avventura” ha dichiarato Guerri, sottolineando la sua fiducia in Matteo Gentilini, che vede come la persona giusta per guidare la Fortitudo verso il successo. Guerri ha anche ringraziato Andrea Bianchini per il lavoro svolto insieme, evidenziando l’importanza della Furla un luogo che ha un posto speciale nel cuore di molti tifosi.
Guerri ha spiegato che l’obiettivo principale è costruire una squadra competitiva per l’A2 valorizzare il marchio e avvicinare nuovi partner. Ha anche menzionato Simone Campomori, un giovane prospetto su cui la società punta per il futuro. “Vogliamo uomini solidi per il futuro, questo sarà la nostra grande vittoria” ha aggiunto Guerri.
Il settore giovanile: un investimento per il futuro
L’accordo siglato rappresenta un investimento significativo nel settore giovanile. La Fortitudo punta a plasmare i giocatori del domani, creando un vivaio di talenti che possa competere con le migliori realtà del basket italiano. Andrea Bianchini, numero uno di Sg Fortitudo, ha spiegato che metteranno in pista tre squadre giovanili, nonostante il regolamento dell’A2 non lo richieda.
Bianchini ha sottolineato l’importanza di avere un U19 Eccellenza che possa essere d’aiuto alla prima squadra. Ha anche parlato della necessità di creare un polo giovanile che possa competere con la Virtus un obiettivo che richiederà tempo e impegno. “Stiamo diventando appetibili, ma non è una cosa che si svolta dall’oggi al domani” ha dichiarato Bianchini.
La graduale uscita dell’Academy
Guerri ha anche parlato della graduale uscita dell’Academy che continuerà il suo percorso senior in serie C. Il settore giovanile rimarrà sotto la guida della Sg Fortitudo, mantenendo l’autonomia dal punto di vista tecnico e decisionale. La parte tecnica sarà condivisa, creando una sinergia vera tra la 103 e la Sg.
Matteo Gentilini, vicepresidente della Fortitudo, ha espresso il suo entusiasmo per il ritorno in Furla. “Quattro anni fa mi ricordo una conferenza stampa in Furla quando sono entrato” ha ricordato Gentilini, sottolineando l’importanza di avere il marchio per 20 anni. Questo accordo rappresenta un passo significativo per la Fortitudo, che guarda al futuro con ambizione e determinazione.



