In un anno segnato da incertezze geopolitiche, la Formula 1 sta valutando opzioni inedite per completare il calendario 2026. Tra queste, spicca la possibilità di un ritorno a Imola, un circuito che ha scritto pagine importanti nella storia del motorsport. La notizia, emersa durante il Gran Premio d’Ungheria, ha acceso i riflettori su un possibile scenario invernale per il campionato.
L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, noto anche come circuito del Santerno, potrebbe tornare a ospitare una gara di Formula 1 dopo anni di assenza. La decisione sarebbe legata alle tensioni in Medio Oriente, che potrebbero portare alla cancellazione dei Gran Premi del Qatar e di Abu Dhabi. In questo caso, Imola rappresenterebbe una valida alternativa per mantenere il numero di gare previsto.
La presenza di Panieri e Benvenuti in Ungheria
La possibilità di un ritorno di Imola nel calendario della Formula 1 è stata avvalorata dalla presenza del sindaco Marco Panieri e del direttore del circuito Pietro Benvenuti in Ungheria, durante il Gran Premio di Formula 1. La loro partecipazione ha alimentato le speculazioni, soprattutto in considerazione del fatto che il CEO di Formula 1, Stefano Domenicali, è originario di Imola.
Secondo fonti vicine al circus, Imola è una delle opzioni principali considerate dalla Formula 1 qualora le tensioni in Medio Oriente dovessero portare alla cancellazione delle ultime gare della stagione. La presenza di Panieri e Benvenuti in Ungheria è stata interpretata come un segnale positivo per il possibile ritorno del circuito imolese nel calendario.
Kimi Antonelli e la lotta per il titolo
Il 2026 è un anno particolarmente significativo per la Formula 1, con Kimi Antonelli, pilota bolognese, in testa al mondiale. La possibilità di una gara a Imola aggiungerebbe un ulteriore tasso di emozione per i tifosi italiani, che potrebbero vedere il loro beniamino in azione sul circuito di casa.
Oltre ad Antonelli, anche i piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, sono in lizza per il titolo. La presenza di un Gran Premio a Imola potrebbe quindi rappresentare un’opportunità unica per i tifosi di vedere i loro eroi in azione su un circuito storico.
Le alternative e i dubbi su Portimão
Inizialmente, Portimão, che ha ospitato due edizioni del Gran Premio del Portogallo, era considerato il candidato principale per una gara invernale. Tuttavia, recenti dubbi sull’opportunità di organizzare un Gran Premio a dicembre hanno aperto la strada ad altre opzioni, tra cui Imola.
L’Algarve International Circuit, che ospita il Gran Premio del Portogallo, ha un accordo biennale per il 2027 e il 2028, ma sembra intenzionato a completare alcuni lavori aggiuntivi prima di queste date. Questo ha lasciato spazio a Imola, che spera di tornare in corsa in caso di problemi con le ultime tappe mediorientali.
Se le gare del Qatar, previste per il 29 novembre, e di Abu Dhabi, previste per il 6 dicembre, dovessero essere annullate, Imola potrebbe rientrare tra le opzioni per mantenere il numero originario di gare del campionato. Una possibilità al momento lontana, ma che lascia aperta una porta per il ritorno del Mondiale all’Enzo e Dino Ferrari.



