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6 Novembre 2026

Formazione calcio femminile 2026/27: obiettivi, verifica e lezioni

Il corso sul calcio femminile offre competenze storiche, scientifiche e manageriali, con esami flessibili e un programma ricco di contenuti.

Formazione calcio femminile 2026/27: obiettivi, verifica e lezioni

Il calcio femminile sta vivendo una fase di rapido sviluppo a livello globale; per rispondere a questa crescita è nato un percorso universitario dedicato, pensato per fornire una visione completa della disciplina. Il programma partecipa a una più ampia strategia di valorizzazione sportiva, includendo aspetti culturali, scientifici, normativi e manageriali, così da preparare i partecipanti a ruoli di responsabilità all’interno di un settore in costante evoluzione.

Obiettivi formativi del percorso

Al termine del ciclo didattico, lo studente avrà sviluppato una conoscenza storica approfondita della disciplina, comprendendo le tappe fondamentali del calcio femminile a livello mondiale e italiano. Parallelamente, saranno acquisite consapevolezze sui fattori culturali che influenzano la pratica sportiva, dalla gestione degli stereotipi alle dinamiche di inclusione. Dal punto di vista scientifico, il corso fornisce le basi per valutare la performance atletica femminile, includendo fisiologia, morfologia e modelli di preparazione. Inoltre, verrà illustrato il quadro normativo di riferimento, con attenzione alle regole della FIGC e ai diritti delle donne nello sport. L’uso di una terminologia tecnica appropriata e le competenze comunicative consentiranno di interagire efficacemente con realtà nazionali e internazionali, aprendo la porta a opportunità di lavoro in un mercato in espansione.

Modalità di verifica per l’anno accademico 2026/27

Prova intermedia online

La prima verifica si svolge in modalità digitale e copre i contenuti delle lezioni 1-20. Consiste in 24 domande a risposta multipla (4 opzioni ciascuna), con un punteggio di 1/30 per risposta corretta. La durata è di 35 minuti e il risultato rimane valido per 365 giorni, anche se la prova finale non viene superata. È possibile sostenere fino a 2 prove nella stessa giornata e un massimo di 5 nella sessione.

Prova finale in presenza

La seconda fase, in aula, riguarda le lezioni 21-30. Il test prevede 7 domande a scelta multipla: 6 standard e 1 riservata all’eventuale attribuzione della lode, attivabile solo se le prime 30 domande (24 intermedie + 6 finali) sono tutte corrette. La durata è di 15 minuti e è consentito un massimo di 5 tentativi nella sessione.

Prova unica con tablet

Come alternativa, gli iscritti possono optare per una singola prova in presenza svolta su tablet, che copre l’intero programma (31 domande). La durata è di 45 minuti. È possibile prenotare al massimo 2 prove uniche per sessione, con il limite complessivo di 5 prove (uniche + finali) per l’intera sessione.

Programma didattico e contenuti delle lezioni

Il curriculum è articolato in trenta unità didattiche, organizzate in temi chiave. Si parte dalla storia mondiale e da quella italiana, suddivisa in più parti, per poi approfondire i mondiali e l’impatto di stereotipi e pregiudizi. Segue l’analisi della carta dei diritti delle donne nello sport, il ruolo dell’Associazione Italiana Calciatori e le norme organizzative interne della FIGC (quattro moduli). Vengono trattati la divisione calcio femminile, il professionalismo e le retribuzioni, i diritti televisivi e mediatici, gli aspetti psicologici, la maternità, le caratteristiche morfologiche e i modelli di prestazione. Il percorso si conclude con moduli su allenatrici, attualità, progetti internazionali (FIFA, FIGC 2015-2017) e casi di studio su iniziative straniere.

Per preparare al meglio le prove, gli iscritti sono invitati a consultare le videolezioni e il materiale didattico disponibile sulla piattaforma online, assicurandosi di coprire integralmente le tre fasce programmatiche: lezioni 1-20 per la prova intermedia, 21-30 per la finale, o l’intero contenuto per la prova unica.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.