Salta al contenuto
10 Settembre 2026

Finale Ligure: omicidio-suicidio in famiglia, vittime un architetto e un giovane calciatore

Una famiglia distrutta da una tragedia improvvisa: un padre, un architetto e un giovane calciatore perdono la vita in una notte di orrore a Finale Ligure.

Finale Ligure: omicidio-suicidio in famiglia, vittime un architetto e un giovane calciatore

Una notte di orrore ha colpito la tranquilla cittadina di Finale Ligure nel Savonese. In una villetta situata su una collina, i corpi di un uomo, una donna e un ragazzo di 15 anni sono stati trovati senza vita. Secondo le prime ricostruzioni, i decessi sarebbero stati causati da tre colpi di pistola sparati tra il 2 e il 3 settembre intorno alla mezzanotte, uditi dai vicini.

Il dramma ha coinvolto la famiglia Baruzzo: Daniele, 59 anni, impiegato in un’azienda di automotive, sua moglie Paola Siri, architetto di 60 anni, e il loro figlio Mattia, giovane promessa del calcio locale. In una lettera lasciata all’interno dell’abitazione, Daniele avrebbe spiegato il motivo del folle gesto, legato a problemi familiari diventati insostenibili.

La scoperta e le prime indagini

La scoperta dei corpi è avvenuta intorno a mezzogiorno del 3 settembre. Daniele Baruzzo avrebbe ucciso moglie e figlio nel sonno prima di togliersi la vita con la stessa arma, regolarmente detenuta. All’arrivo dei soccorritori, purtroppo, non è stato possibile fare altro che constatare il decesso dei tre. I vicini, sotto shock, avevano sentito gli spari intorno a mezzanotte, ma l’allarme è stato dato molte ore dopo.

In casa, il capofamiglia era un operaio che aveva regolare porto d’armi e si esercitava al poligono. Chi lo conosceva racconta di una persona che lavorava tanto e che si occupava anche di alcuni parenti stretti con problematiche importanti. Gli amici, inoltre, hanno riferito che l’uomo non avrebbe mai chiesto aiuto a nessuno.

Mattia, la giovane promessa del calcio

Mattia militava nella squadra di calcio della sua città, Finale Ligure, e la società, alla notizia della sua morte, ha voluto ricordarlo con un lungo post sui social. “Una tragedia ha spezzato la vita di un nostro giovane atleta e ha colpito profondamente tutta la nostra comunità”, è l’incipit. “Ci stringiamo con affetto e commozione ai suoi parenti, ai suoi amici, ai compagni di squadra e a tutte le persone che gli hanno voluto bene, condividendo il dolore immenso per una perdita che lascia tutti sgomenti”, continua il commovente messaggio social.

La società ha deciso di sospendere tutte le attività del settore giovanile, compresi allenamenti e partite, fino a tutta la giornata di domenica. “Ricorderemo il nostro giovane atleta per la sua presenza nel gruppo, per i momenti condivisi e per il legame costruito con i compagni e con tutta la società. Il suo ricordo resterà custodito nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di accompagnarlo, anche solo per un tratto, nel suo percorso di crescita”, conclude il messaggio.

La reazione della comunità

Tutte le manifestazioni organizzate dal Comune di Finale previste nei prossimi giorni e nel fine settimana sono state rinviate. L’amministrazione comunale ha manifestato profondo dolore per quanto successo. “In attesa delle comunicazioni ufficiali da parte degli organi preposti, l’Amministrazione annuncia che, per la data dei funerali delle vittime di questa incommensurabile tragedia, verrà proclamato il lutto cittadino”, si legge nella nota.

La comunità di Finale Ligure è sotto shock, e il cordoglio si estende a tutti coloro che conoscevano la famiglia Baruzzo. La tragedia ha lasciato un segno profondo, ricordando a tutti l’importanza di affrontare i problemi familiari e di chiedere aiuto quando necessario.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.