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1 Agosto 2026

Fifa vende quote del Mondiale a fondi legati a Trump: polemiche e tensioni

La Fifa sta per vendere quote del Mondiale a fondi di investimento legati alla famiglia Trump, scatenando polemiche e tensioni con la Uefa e l'Unione Europea.

Fifa vende quote del Mondiale a fondi legati a Trump: polemiche e tensioni

Il mondo del calcio è in subbuglio per l’annuncio della Fifa di aprire le porte al capitale privato. Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha lanciato un piano audace per raccogliere oltre 4 miliardi di dollari cedendo quote di minoranza del Mondiale di calcio. Tra i finanziatori ci sono fondi di investimento legati alla famiglia Trump, scatenando una guerra con la Uefa e sollevando interrogativi sulla governance e sui conflitti di interesse.

La nascita della Fifa Forward Enterprise e le reazioni della Uefa

La creazione della Fifa Forward Enterprise (Ffe) ha l’obiettivo di consolidare le attività commerciali della Fifa. Tuttavia, questa mossa ha suscitato forte opposizione da parte della Uefa, che ha parlato di grave mancanza di trasparenza. La Uefa ha espresso preoccupazione per l’inarrestabile commercializzazione del calcio che potrebbe minacciare gli elementi che hanno reso questo sport il più popolare al mondo.

Il commissario Ue allo Sport, Glen Micallef, ha commentato su X: «Qui non siamo nel baseball. La Coppa del Mondo rimane il più grande torneo sportivo del pianeta. Il successo commerciale deve rafforzare il calcio, non divorarlo». Micallef ha sottolineato l’importanza di coinvolgere tutte le parti interessate, inclusi giocatori, tifosi, club, leghe, federazioni nazionali e confederazioni, per garantire un confronto significativo prima di prendere decisioni.

Le indagini dei democratici Usa e le elezioni del Congresso

Il futuro politico di Gianni Infantino potrebbe essere influenzato dalle elezioni di metà mandato del Congresso statunitense previste per novembre. I legami stretti tra Infantino e il presidente Donald Trump hanno contribuito al successo logistico ed economico del Mondiale di quest’estate, ma potrebbero trasformarsi in un peso politico se i democratici dovessero ottenere la maggioranza al Congresso.

Il deputato Jamie Raskin, principale esponente democratico della Commissione Giustizia della Camera, ha dichiarato di voler indagare sulle manovre politiche della Fifa a Washington e sulle politiche di tariffazione dei biglietti. Raskin ha richiesto diverse informazioni, tra cui un elenco dei doni offerti a Trump e le comunicazioni relative a questioni riguardanti il Dipartimento di Giustizia.

Le accuse di opacità e i legami finanziari con la famiglia Trump

Raskin ha accusato la Fifa di essere un’organizzazione corrotta e dedita ad attività illecite, preferita da Donald Trump nel panorama sportivo mondiale. Ha criticato l’accordo multimiliardario con il fratello di Jared Kushner, Joshua Kushner, per vendere quote di proprietà della Coppa del Mondo a investitori privati. La tempistica delle elezioni del 3 novembre risulta particolarmente sfavorevole per Infantino, che potrebbe affrontare una sfida alle elezioni presidenziali della Fifa.

Secondo i piani più recenti, ogni federazione otterrebbe una quota di proprietà nell’ambito della struttura di investimento proposta, creando un ulteriore incentivo economico per i membri a sostenere il piano. La convinzione di Joshua Kushner, secondo cui le proprietà sportive globali rappresentano asset solidi in un’economia sempre più guidata dall’intelligenza artificiale, ha contribuito a plasmare le discussioni con Infantino.

Le conseguenze politiche e le indagini in corso

Gli atteggiamenti politici nei confronti della Fifa si sono polarizzati lungo le linee di partito. I democratici hanno criticato la riluttanza dei vertici della Fifa a opporsi alle politiche dell’amministrazione Trump che avrebbero potuto incidere sul torneo. Nonostante alcune critiche siano state attenuate durante il Mondiale, i democratici della Commissione Giustizia della Camera hanno avviato un’indagine sui rapporti tra la Fifa e Trump e sulla politica di vendita dei biglietti.

La Fifa si trova ora al centro di un vortice di polemiche e indagini, con il rischio di vedere compromessa la sua reputazione e la sua governance. Le elezioni del 3 novembre potrebbero essere decisive per il futuro di Gianni Infantino e del calcio mondiale.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.