I Mondiali 2026 non sono solo un evento sportivo di grande prestigio, ma anche un’occasione economica per i club di calcio di tutto il mondo. Grazie al Fifa Club Benefits Programme le società che mettono a disposizione i loro giocatori per le nazionali ricevono un indennizzo significativo. Questo meccanismo, che riconosce circa 5.000 dollari al giorno per ogni calciatore impegnato nel torneo, rappresenta un’importante fonte di entrate per i club, soprattutto per quelli con un alto numero di convocati.
La classifica dei club che incassano di più è guidata dal Manchester City mentre tra le squadre italiane spicca il Milan seguito da Atalanta e Inter. Questi club hanno beneficiato della partecipazione di numerosi giocatori ai Mondiali, con un impatto economico che si misura in milioni di dollari. Ma come funziona esattamente questo sistema di compensazione e quali sono i giocatori che hanno portato maggiori ricavi alle loro squadre?
Come funziona il Fifa Club Benefits Programme
Il Fifa Club Benefits Programme è un’intesa tra la Fifa e l’European Football Clubs che prevede il pagamento di un indennizzo ai club per ogni giorno in cui i loro giocatori partecipano ai Mondiali. Questo compenso viene calcolato dal giorno del rilascio del calciatore fino al giorno successivo all’ultima partita disputata dalla sua nazionale. Più giocatori vengono convocati e più a lungo la nazionale rimane in gara, maggiore sarà l’incasso finale per il club.
Secondo le stime, la Fifa ha stanziato circa 355 milioni di dollari per questo programma, una somma che viene distribuita tra le società di tutto il mondo. In particolare, i club di Serie A incasseranno complessivamente circa 14 milioni di dollari, con il Milan in testa alla classifica italiana. Questo meccanismo non solo premia i club per il loro contributo al torneo, ma rappresenta anche un riconoscimento del valore economico dei giocatori convocati.
La classifica dei club italiani
Tra i club italiani, il Milan è in testa alla classifica con un incasso di 2.315.000 dollari, grazie alla partecipazione di 10 giocatori per un totale di 463 giorni ai Mondiali. Seguono l’Atalanta con 1.595.000 dollari e l’Inter con 1.550.000 dollari. Anche la Juventus il Bologna e la Roma figurano tra i club che hanno beneficiato maggiormente di questo programma, con incassi che superano il milione di dollari.
Tra i giocatori più ‘remunerativi’ per i loro club spiccano Lautaro Martinez dell’Inter e Nico Paz del Como, che hanno portato alle loro squadre un incasso di 285.000 dollari ciascuno. Altri giocatori che hanno contribuito significativamente ai ricavi dei loro club includono Manu Kone della Roma, Mike Maignan e Adrien Rabiot del Milan, e Markus Thuram dell’Inter.
I giocatori più ‘remunerativi’ per i club
La partecipazione ai Mondiali 2026 ha portato benefici economici non solo ai club, ma anche ai singoli giocatori. Tra i calciatori che hanno contribuito maggiormente ai ricavi delle loro squadre ci sono Lautaro Martinez dell’Inter, Nico Paz del Como, Manu Kone della Roma, Mike Maignan e Adrien Rabiot del Milan, e Markus Thuram dell’Inter. Questi giocatori hanno partecipato a un numero elevato di partite, permettendo ai loro club di incassare cifre significative grazie al Fifa Club Benefits Programme.
La partecipazione ai Mondiali rappresenta quindi un’opportunità non solo sportiva, ma anche economica per i club di calcio. Grazie al Fifa Club Benefits Programme, le società possono beneficiare della partecipazione dei loro giocatori al torneo, ottenendo un indennizzo che contribuisce a bilanciare i costi legati alla loro assenza durante la stagione. Questo meccanismo, che premia sia i club che i giocatori, rappresenta un importante riconoscimento del valore economico del calcio a livello internazionale.



