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31 Luglio 2026

Fallimento Brescia Calcio: 114 anni di storia si chiudono

Il Brescia Calcio, storico club italiano, è stato dichiarato fallito dal Tribunale di Brescia, chiudendo un'era di 114 anni di calcio professionistico

Fallimento Brescia Calcio: 114 anni di storia si chiudono

In un giorno che segnerà per sempre la storia del calcio italiano, il Tribunale di Brescia ha dichiarato la liquidazione giudiziale del Brescia Calcio, ponendo fine a 114 anni di presenza nei campionati professionistici. La decisione è arrivata nel giorno del 70° compleanno di Massimo Cellino, presidente del club, e rappresenta la fine di un’epoca per una società che ha visto alternarsi momenti di gloria e difficoltà economiche.

Il Brescia Calcio, noto per aver militato tra Serie A e Serie B ha visto la propria storia interrotta a causa di un monte debitorio di circa 20 milioni di euro. Nonostante i tentativi di risanamento, tra cui la riattivazione della matricola e la cessione di Sandro Tonali, il club non è riuscito a evitare il fallimento.

Le cause del fallimento

La decisione del Tribunale è arrivata dopo l’esclusione del club dai campionati professionistici per il mancato rispetto delle scadenze economiche. Il Brescia Calcio aveva un debito complessivo di 20 milioni di euro, di cui 10 milioni verso finanziatori e 10 milioni verso creditori privilegiati. Nonostante gli sforzi, tra cui la cessione di Sandro Tonali che avrebbe portato circa 6 milioni di diritti di valorizzazione, il club non è riuscito a risollevarsi.

Due settimane fa, il Brescia Calcio aveva tentato di dimostrare continuità sportiva iscrivendosi al campionato provinciale Under 16, ma questa mossa non ha convinto il tribunale. I creditori avranno tempo fino al 30 novembre per presentare domanda di ammissione allo stato passivo.

Le conseguenze sportive e legali

Dal punto di vista sportivo, i proventi della cessione di Tonali finiranno in un fondo FIFA invece che nelle casse del club. Questo significa che il Brescia Calcio non potrà più beneficiare dei proventi della vendita del giovane talento.

Il fallimento risolve anche la lunga disputa sulla V bianca il simbolo storico del club. L’Union Pasini aveva già acquisito il marchio del Brescia dell’era Corioni, e ora Cellino non potrà più bloccare l’utilizzo del simbolo sulle maglie da gara.

La storia del Brescia Calcio

Il Brescia Calcio ha una storia ricca e variegata, avendo sfornato talenti come Andrea Pirlo, Roberto Baggio e Sandro Tonali. La società è stata una presenza fissa nei primi due campionati nazionali e ha rappresentato un punto di riferimento per il calcio italiano. La fine del Brescia Calcio rappresenta uno dei più significativi fallimenti societari nel calcio italiano degli ultimi decenni.

La decisione del Tribunale di Brescia segna la fine di un’era per il calcio italiano. Il Brescia Calcio, con la sua storia centenaria, lascerà un vuoto difficile da colmare. La comunità calcistica e i tifosi dovranno ora guardare al futuro, cercando di preservare la memoria di una società che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo del calcio in Italia.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.