Eccellenza: Viareggio protagonista, Real Forte Querceta conquista la salvezza

Viareggio mantiene il passo con le sue frecce offensive e Real Forte Querceta brinda alla permanenza in Eccellenza: ecco come si è delineata la situazione

La parte finale del campionato di Eccellenza si presenta con scenari diversi per le squadre della zona. Con ancora due giornate da giocare la contesa è ormai restringibile soprattutto alla lotta per i playoff, mentre la battaglia per non retrocedere ha appena visto un verdetto definitivo: il Real Forte Querceta ha ottenuto la salvezza matematica grazie ai risultati provenienti dagli altri campi, consentendo ai giocatori e alla dirigenza di festeggiare senza scendere in campo. Sul versante opposto, il Viareggio continua a consolidare la propria posizione in classifica e a mostrare segnali di crescita sotto la guida di Lorenzo Fiale.

La cavalcata del Viareggio: equilibrio e gol

Negli ultimi sette incontri il tecnico Lorenzo Fiale ha raccolto 17 punti senza subire sconfitte, un percorso che ha rilanciato le ambizioni della squadra. Le zebre si sono distinte per continuità offensiva: la squadra ha trovato la rete in ogni partita del periodo considerato, totalizzando 14 gol, con una media che si aggira intorno alle due reti a incontro. Questo dato mette in luce non solo la fase realizzativa ma anche la capacità di saper chiudere le partite. Il lavoro tattico di Fiale ha corretto alcuni limiti mentali e tecnici, migliorando la duttilità complessiva del gruppo e rendendo il Viareggio una formazione difficile da arginare.

I protagonisti in campo

Tra i giocatori che stanno facendo la differenza emerge il nome di Ermes Purro, esterno mancino classe 1999, capace di cambiare ritmo e dare spinta sulla fascia. Altre pedine chiave sono i versatili Cedric Tieu Kapieu e Gianmarco Gabrielli, quest’ultimo autore di nove reti nel torneo: la loro adattabilità permette a Fiale di variare assetti e soluzioni offensive. Lo schieramento proposto dal tecnico predilige i quintetti offensivi con i terzini alti, una scelta che favorisce la circolazione palla e la verticalizzazione, e che è stata decisiva nelle partite recenti dove gli episodi hanno spesso indirizzato il risultato finale a favore del Viareggio.

Real Forte Querceta: salvezza e meriti tecnici

Il Real Forte Querceta ha raggiunto l’obiettivo della permanenza in Eccellenza con due gare d’anticipo, ovvero con 180 minuti ancora da giocare. Questo traguardo, ottenuto grazie anche alle combinazioni di risultati dal resto del girone, è stato motivo di grande soddisfazione per la società e per i tifosi. La lunga stagione ha portato in luce l’importanza della stabilità tecnica: la coppia in panchina formata da Della Bona e Bertocchi viene indicata come principale artefice della salvezza, per aver saputo gestire la rosa, motivare i calciatori e costruire risultati concreti nei momenti decisivi.

Il valore della continuità

Ottenere la salvezza senza dover ricorrere agli ultimi turni di campionato è indicativo di un lavoro svolto con metodo: l’aspetto psicologico è stato curato tanto quanto quello tattico, e la squadra ha risposto con rendimento e disciplina. La permanenza in categoria non è mai scontata, ma il percorso del Real Forte Querceta dimostra che programmazione e coesione possono fare la differenza in una stagione complessa come quella dell’Eccellenza.

La visione tattica di Fiale e i progetti per il finale

Il tecnico del Viareggio ha commentato la gara contro lo Zenith Prato sottolineando la forza dell’avversario e l’equilibrio della contesa, ribadendo come siano stati gli episodi a girare a favore della sua squadra. Fiale predilige che la squadra giochi «più avanti», occupando gli spazi con i quinti alti per creare sovrapposizioni e superiorità sulle fasce. Questa filosofia richiede giocatori duttili e intelligenti, in grado di adattarsi a più ruoli durante la partita: un concetto che il tecnico ha voluto imprimere fin dall’inizio del suo ciclo, lavorando anche sulla componente mentale del gruppo.

L’allenatore ha elogiato la versatilità di Tieu, definendolo capace di ricoprire numerosi compiti sul terreno di gioco, pur riconoscendo che in certe situazioni offensive può risultare «leggero» quando serve un riferimento fisico in area. Il bilancio resta comunque positivo: la squadra dimostra di aver acquisito identità e fiducia, ingredienti fondamentali per affrontare le ultime due giornate con l’obiettivo di consolidare la posizione in classifica e puntare ai traguardi prefissati.

Scritto da Lorenzo De Luca

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