Salta al contenuto
13 Giugno 2026

Concime fogliare calcio e magnesio: composizione, usi e dosi consigliate

Soluzione concentrata a base di calcio e magnesio per trattamenti fogliari, ideale per contrastare sintomi come marciume apicale e necrosi marginale

Concime fogliare calcio e magnesio: composizione, usi e dosi consigliate

Questo prodotto è una soluzione fertilizzante concentrata a base di calcio e magnesio, studiata per prevenire e trattare i disturbi fisiologici legati alla carenza di questi elementi. È commercializzato come concime che si utilizza prevalentemente per applicazioni fogliari e viene venduto in vendita libera, facilitando l’impiego in numerose colture. La dicitura Made in Italy attesta la provenienza del formulato.

La formulazione offre anche un apporto di azoto e potassio in proporzioni studiate per sinergizzare l’azione del calcio e del magnesio. Gli agricoltori lo impiegano sia per correggere carenze già manifeste sia per prevenirle durante i momenti critici di sviluppo dei frutti e dei tessuti vegetali. Di seguito sono riportati composizione, impieghi tipici, sintomi che aiuta a prevenire e le modalità d’uso consigliate.

Composizione e caratteristiche tecniche

La formulazione contiene azoto totale 10%, suddiviso in azoto nitrico 7% e azoto ureico 3%, oltre a ossido di potassio solubile in acqua (K2O) 5%, ossido di calcio solubile in acqua (CaO) 10% e ossido di magnesio solubile in acqua (MgO) 3%. Questa combinazione garantisce un apporto immediatamente disponibile per le foglie e una azione equilibrante tra i nutrienti, utile soprattutto quando lo sviluppo dei frutti o dei tessuti richiede una maggiore disponibilità di calcio. La formulazione è idonea per l’applicazione fogliare, ossia la fertilizzazione fogliare, che permette un assorbimento rapido e mirato.

Sintesi delle proprietà

Il prodotto agisce principalmente come prevenzione e correzione della carenza di calcio, ma il contenuto di magnesio e azoto ne amplifica l’efficacia. L’azione combinata aiuta a rinforzare le pareti cellulari dei tessuti vegetali, riducendo la fragilità meccanica e la predisposizione a lesioni che spesso evolvono in patologie secondarie.

Segni di carenza che il fertilizzante contrasta

La mancanza di calcio si manifesta con diversi sintomi: disseccamento delle estremità fogliari, marciume apicale nei pomodori, bitter pit nelle mele, spaccature nella buccia delle pere e delle drupacee, e il fenomeno del black heart nel sedano. Anche cetriolo, cocomero e melone possono mostrare apicalità necrotiche o disseccamenti; le lattughe spesso presentano necrosi dei margini fogliari. Questi segni indicano una necessità di intervenire tempestivamente con prodotti che forniscano calcio facilmente assimilabile.

Perché intervenire

Intervenire con una soluzione a base di calcio e magnesio significa ridurre la prevalenza di danni meccanici e fisiologici che compromettono qualità e conservabilità dei frutti. L’apporto fogliare è particolarmente utile nei periodi di rapido accrescimento, quando il flusso di acqua e nutrienti ai tessuti è insufficiente per soddisfare la domanda del frutto, causando disfunzioni locali e lesioni.

Modalità d’utilizzo e dosaggi consigliati

Il prodotto è destinato principalmente alla fertilizzazione fogliare. Le dosi variano in funzione della coltura e dell’obiettivo: per il melo (prevenzione di bitter pit) si consiglia una concentrazione di 350-600 g/hl. Per i casi più critici di disseccamento o scottature dei tessuti si possono impiegare concentrazioni maggiori fino a 1-2 kg/hl a seconda della coltura e della gravità del sintomo.

Per melone e cocomero, mirati alla prevenzione della disseccazione apicale, sono indicati trattamenti con 1,5-2 kg/hl. Nelle lattughe, per limitare bruniture e necrosi marginale, si consiglia una fascia di 0,5-1 kg/hl. Per pomodoro, melanzana e peperone le concentrazioni suggerite sono intorno a 1-1,5 kg/hl, mentre per il sedano e il finocchio, in presenza di black heart o screpolature, un dosaggio di circa 0,5 kg/hl può essere utile.

Modalità pratica e precauzioni

Si raccomanda di effettuare i trattamenti nelle ore più fresche della giornata per favorire l’assorbimento fogliare e limitare la volatilità o il rischio di scottature. Seguire sempre le istruzioni tecniche fornite e testare su piccole superfici se non si ha esperienza con il prodotto. Evitare miscele incompatibili e rispettare le norme di sicurezza: guanti e protezioni individuali sono consigliati durante la manipolazione. Il prodotto è adatto a molte colture, ma l’uso deve essere calibrato per evitare fitotossicità.

In sintesi, questa soluzione di calcio e magnesio offre un’opzione pratica per prevenire e ridurre le patologie da carenza che compromettono resa e qualità dei prodotti ortofrutticoli. La sua composizione bilanciata e la possibilità di applicarlo tramite fertilizzazione fogliare lo rendono uno strumento efficiente per la gestione nutrizionale in campo.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.