Cristiano Ronaldo continua a scrivere la sua leggenda. Nella partita contro l’Uzbekistan del 23 giugno 2026, il capitano del Portogallo ha segnato due gol, diventando il primo calciatore nella storia a segnare in sei edizioni dei Mondiali. Un’impresa che ha zittito i critici e rilanciato la sua candidatura al titolo di GOAT (Greatest Of All Time).
La partita contro l’Uzbekistan è stata solo l’inizio di una serata magica per Ronaldo. Ora, il Portogallo si prepara ad affrontare la Colombia in una sfida cruciale per la vetta del Gruppo K. Una vittoria potrebbe garantire ai lusitani il primo posto, mentre la Colombia, imbattuta dopo due partite, potrebbe accontentarsi di un pareggio per mantenere la leadership.
Il record storico di Cristiano Ronaldo
Con i due gol segnati contro l’Uzbekistan, Cristiano Ronaldo ha raggiunto un traguardo senza precedenti. Ha segnato in tutte le edizioni dei Mondiali dal 2006 al 2026, un record che lo pone al di sopra di leggende come Lionel Messi e Miroslav Klose. Messi, infatti, non ha segnato, mentre Klose ha segnato in cinque edizioni.
Ronaldo ha anche interrotto una lunga digiuno goleador con la maglia del Portogallo. Prima di questa partita, non segnava da 10 partite, l’ultima rete risale alla vittoria contro il Ghana nel 2026. Con i due gol contro l’Uzbekistan, ha raggiunto quota 10 reti in carriera nei Mondiali, superando Eusébio storico capocannoniere del Portogallo.
Un altro record significativo è quello delle presenze. Con 24 partite, Ronaldo ha raggiunto Klose, mentre solo Messi (28) e Lothar Matthäus (25) hanno giocato più partite nei Mondiali. Inoltre, a 41 anni, Ronaldo è il secondo calciatore più anziano a segnare in un Mondiale, dietro solo a Roger Milla che segnò a 42 anni nel 1994. Ronaldo, però, è il più anziano a segnare due gol in una singola partita.
La partita contro l’Uzbekistan e i prossimi impegni
La partita contro l’Uzbekistan si è conclusa con una vittoria netta del Portogallo per 5-0. Oltre ai due gol di Ronaldo, hanno segnato Nuno MendesNematov (autore di un autogol) e Rafael Leão. Questo risultato ha portato il Portogallo a quattro punti temporaneamente in testa al Gruppo K, mentre l’Uzbekistan è ultimo con zero punti.
Ora, il Portogallo si prepara a sfidare la Colombia in una partita cruciale. La Colombia, imbattuta dopo due partite, ha un vantaggio psicologico, ma Ronaldo e compagni sono determinati a conquistare la vittoria. Roberto Martínez il tecnico del Portogallo, ha dichiarato: “Sappiamo che sarà una partita difficile, ma abbiamo la qualità e la determinazione per vincere.”
La sfida contro la Colombia sarà un banco di prova per Ronaldo e il Portogallo. Se riusciranno a vincere, potranno guardare con fiducia alla fase a eliminazione diretta. Se invece dovessero perdere, dovranno sperare in altri risultati per qualificarsi. In ogni caso, Ronaldo ha già scritto un’altra pagina di storia del calcio, dimostrando che, nonostante l’età, è ancora un giocatore determinante.



