La squadra di Como, allenata da Cesc Fabregas, ha scritto una pagina memorabile nella sua prima avventura nella Champions League. Nell’incontro di quarta giornata contro il Lens, i biancoblù hanno superato ogni previsione, imponendo un risultato incredibile: 9 reti a una e un solo gol subito. La vittoria, ottenuta sul Bollaert Stadium, rappresenta non solo il più ampio margine di vittoria in trasferta nella storia del torneo, ma anche un balzo di qualità che ha catapultato il club italiano al quarto posto di classifica, davanti a realtà storicamente più blasonate.
Una vittoria senza precedenti in trasferta
Fin dal primo minuto il pressing di Como è risultato implacabile. Il primo gol è arrivato al settimo, quando Anastasios Douvikas ha capitalizzato un cross di Nico Paz, sfruttando la confusione difensiva. Subito dopo, il centrocampo ha continuato a dominare, creando occasioni a ritmo sostenuto. Al ventesimo minuto, una rapida azione ha visto Da Cunha inserire il secondo disco, mentre la difesa del Lens, scombussolata da un errore di VAR, concedeva spazi sempre più ampi. Quattro minuti più tardi, Kempf ha chiuso il primo tempo con il suo primo capocciaio, portando il risultato a 5-0.
Il lavoro tattico di Fabregas
Il tecnico spagnolo ha schierato una formazione che ha saputo combinare ordine difensivo e libertà offensiva. L’uso del pressing alto e la capacità di recuperare palla a centrocampo hanno permesso a Como di dominare il possesso per oltre l’80% del tempo. Inoltre, le rotazioni di formazione al secondo tempo — con Liberali, Baturina e il diciannovenne Papaccioli — hanno conferito freschezza e hanno mantenuto alta l’intensità, dimostrando l’ampiezza della rosa e la fiducia del tecnico nei giovani talenti.
Il triplo di Douvikas e il nuovo capocannoniere
Douvikas è stato il protagonista assoluto della serata. Dopo il gol iniziale, ha raddoppiato al trentesimo minuto con una precisa conclusione di testa, sfruttando un assist di Paz. Il terzo gol, segnato al cinquantesimo, ha completato la sua tripletta, rendendolo il secondo giocatore nella storia della competizione a trovare rete in ognuna delle prime quattro partite della propria squadra, accanto ad Alessandro Del Piero. Grazie a questa performance, Douvikas ha assunto il ruolo di capocannoniere della fase a gironi, con tre reti in quattro partite.
Conseguenze in classifica e prospettive future
Con i nove punti conquistati, Como si è piazzato al quarto posto della fase a gironi, superando squadre come Aston Villa, Manchester City e Barcellona sulla base della differenza reti. Il risultato ha anche eguagliato il più grande scarto di vittoria in trasferta nella storia della Champions League, un primato che riporta il club italiano tra le più temute protagoniste del torneo. La prossima sfida contro l’Inter in Serie A sarà cruciale: Fabregas ha già schierato una formazione più riservata, riservandosi alcuni cambi per la partita di domenica, ma la motivazione e la fiducia acquisite in Francia sembrano pronte a spingere i lariani verso nuovi traguardi sia in campionato che nella competizione continentale.



