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22 Ottobre 2026

Como batte 4-1 il Manchester United e scrive la storia

Il Como scrive una pagina indelebile nella Champions: quattro gol, una doppietta da Nico Paz e una vittoria sorprendente contro il Manchester United.

Como batte 4-1 il Manchester United e scrive la storia

Il 22 ottobre 2026 il Sinigaglia è stato teatro di una delle serate più memorabili della storia recente della Champions League. Il Como guidato dal tecnico Cesc Fàbregas ha imposto un dominio netto sul Manchester united chiudendo i conti con un secco 4-1. L’impresa non è solo il risultato di un punteggio alto, ma anche la conferma di una strategia basata su possesso, verticalità e un cuore giovane che ha saputo trasformare le occasioni in reti e in record descritti nella cronaca.

Il match: cronaca dei quattro gol

Il primo impulso del Como è arrivato al minuto 2 quando l’argentino Nico Paz ha aperto le marcature con un sinistro di classe, sfruttando una difesa londinese ancora disorganizzata. Il United ha cercato di rispondere, ma la pressione alta della squadra di Fàbregas ha impedito ogni costruzione pericolosa. Al minuto 49 la rete è raddoppiata grazie a Tasos Douvikas che ha concluso al volo dopo un assist perfetto di Paz. Il greco ha mostrato grande freddezza, superando il portiere De Ligt e lasciando l’attaccante Lammens impotente.

Il secondo tempo: la conferma del risultato

Nel ritorno, Paz è tornato protagonista: al minuto 57 ha realizzato un’autogolazione personale, dribblando la difesa con una velocità impressionante e piazzando il pallone sul palo opposto. Tre minuti più tardi ha chiuso il suo bottino personale con una seconda rete, questa volta con un destro potente che ha superato Lammens sui tiri in porta. Il terzo attacco del Como è stato orchestrato da Jacobo Ramon che ha inscenato un colpo di testa sul palo, portando il punteggio a 4-0 al minuto 76. L’unico gol del United è arrivato nei minuti di recupero, quando Zirkzee ha battuto il palo della rete con un tiro da fuori area, ma l’insuccesso dei Red Devils è stato evidente.

Statistiche, record e reazioni

Il Como ha totalizzato 399 passaggi nel primo tempo, un dato che, dal 2003/04, è stato superato in un primo tempo contro il Manchester United solo dal Bayern Monaco nel 2014 (431). Nico Paz, a 22 anni e 43 giorni, ha stabilito nuovi standard per i giovani argentini in Champions: è diventato il più giovane a segnare doppio e fornire assist nella stessa partita contro il Manchester United, superando record di Pablo Aimar e Alan Dzagoev. La nazionale italiana è rimasta sorpresa, i tifosi del Como hanno riversato applausi in tribuna, mentre l’allenatore United, Michael Carrick, ha dovuto accettare una lezione tattica impartita da Fàbregas.

Le sostituzioni hanno influito sulla dinamica: al minuto 80 è uscito Paco Butez per Ricci, mentre al minuto 81 Yan Bueno Couto ha lasciato spazio a Ivan Smolcic. Per il United, Zirkzee è entrato al minuto 67 al posto di Bruno Fernandes, ma non è bastato a cambiare l’inerzia della squadra. I cartellini gialli sono stati pochi, ma il baby Lacey ha ricevuto un ammonimento al minuto 86 per fallo su Valle.

Questa vittoria è il secondo successo del Como nella fase a gironi, dopo il 4-1 contro il Lipsia, e la squadra dimostra di non essere più la realtà di Serie D del 2018, ma una realtà capace di competere con le migliori formazioni europee. Il Manchester United, invece, continua a evidenziare le difficoltà post-Ferguson, con una difesa che ha ceduto tre reti nel primo tempo e poca capacità di recupero.

Prospettive future

Il prossimo impegno del Como sarà decisivo per consolidare la posizione di testa nella propria girone e puntare al Passaggio Successivo. Il tecnico Fàbregas ha sottolineato l’importanza di mantenere la concentrazione, soprattutto in vista delle prossime sfide contro squadra X e Y. Per il Manchester United, la partita è un campanello d’allarme: Carrick dovrà rivedere il modello di pressing e la gestione dei giovani, in attesa di una ripresa più convincente nella seconda metà di stagione.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.