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16 Giugno 2026

Come creare un dossier squadra con dati, mappe e timeline

Un metodo passo‑passo per costruire un dossier squadra completo con strumenti gratuiti: dati puliti, mappe di tiro e timeline tattiche pronte per la presentazione

Come creare un dossier squadra con dati, mappe e timeline

Costruire un dossier squadra che regga il confronto con l’analisi professionale è possibile senza budget, purché si usino strumenti giusti e un flusso ordinato. L’obiettivo è ottenere un documento chiaro, replicabile e aggiornabile con poche operazioni: panoramica statisticamappe di tiro leggibili e timeline tattiche utili a raccontare le partite in modo visivo.

Questa guida raccoglie una procedura concreta: raccolta e pulizia dati, costruzione delle visualizzazioni, impaginazione del report e automazioni minime. Tutto con software gratuiti e template che chiunque può duplicare. È un percorso pensato per tifosi evoluti, staff dilettantistici e aspiranti scout che vogliono lavorare come pro, partendo da fonti aperte e strumenti facilmente accessibili.

Setup del progetto: struttura, nomi e template base

Un dossier efficace nasce da una struttura ordinata. Creare una cartella con sottocartelle datavizreport e template. In template salvare un foglio Google Sheets con schede: anagrafica_squadra (stagione, competizione), rosa (giocatore, ruolo, piede, età), partite (data, avversario, risultato, xG pro, xG contro), tiri (id, minuto, x, y, esito, xG, autore), eventi (minuto, tipo evento, giocatore, note), timeline (minuto, descrizione sintetica). Nominare i file con prefissi coerenti, ad esempio YYYY-MM-DD_matchid_tipo. Questo naming consente filtri rapidi e automazioni leggere.

Nello Sheets inserire data validation per campi fissi (esito tiro: gol, tiro parato, fuori, respinto) e creare un dictionary ruoli standard (GK, DF, MF, FW) per evitare varianti. Aggiungere una scheda “parametri” con colori club, font e soglie (minuti minimi per grafici, classificazione zone di tiro). Questo diventerà la base per ogni stagione o squadra: si duplica, si aggiorna e si mantiene la coerenza visiva del dossier.

Dati gratuiti: raccolta, pulizia e controlli di qualità

Per chi inizia, usare foglio Google come hub è la scelta più semplice. Popolare le schede con dati partita e tiri rilevati manualmente o importati da csv pubblici. In assenza di feed, un modulo Google collegato allo Sheets velocizza l’inserimento dal campo: una form con minuto, x, y, esito e giocatore permette di registrare i tiri durante o dopo la gara. Definire una griglia del campo: coordinate x 0–100 da porta a porta, y 0–100 da sinistra a destra; annotare il verso d’attacco per uniformità.

Procedere con una pulizia minima: 1) rimuovere duplicati, 2) controllare coerenza coordinate (x e y entro 0–100), 3) normalizzare i nomi dei giocatori. Creare un foglio “check” con formule che evidenzino anomalie (minuti fuori range, eventi sovrapposti). Se serve una lavorazione più robusta, usare Google Colab con pandas per un ETL leggero: import csv, dropna, cast di tipi e output su Sheets via API. Il risultato deve essere un dataset coerente e pronto per le visualizzazioni.

Mappe di tiro: dal foglio ai grafici pronti per il report

Per visualizzare i tiri, tre strade gratuite: 1) Flourish (template Scatter/Cartogram) per grafici rapidi; 2) Looker Studio (ex Data Studio) per dashboard filtrabili; 3) Google Colab con la libreria mplsoccer per un controllo totale. In Flourish, caricare la scheda “tiri”, impostare lo sfondo con un campo standard (o disegnare linee via layer), mappare x e y e dimensionare i marker su xG; usare colore per l’esito. In Looker Studio, collegare lo Sheets, creare un grafico a dispersione su canvas 105×68 con calcolo di bin o heatmap per densità.

Se si sceglie Colab, usare mplsoccer Pitch per la lavagna: una riga di codice per il campo, poi scatter dei tiri con dimensione proporzionale agli xG e marker diversi per gol. Aggiungere etichette minime (avversario, data) e scale coerenti tra partite. Salvare le mappe in viz/ come PNG ad alta risoluzione. Una legenda semplice (colore esito, dimensione xG) rende le mappe leggibili anche a chi non ha familiarità con i modelli.

Timeline tattiche: eventi chiave e contesto della gara

La timeline mette in relazione momenti tecnici, aggiustamenti e output. Strumenti gratuiti consigliati: Knight Lab TimelineJS per storie scorrevoli, Flourish (template Bar chart race/Timeline) per dinamiche temporali, oppure un canvas in Figma o per una timeline statica pulita. Partire dalla scheda “eventi” e “timeline” nello Sheets: per ogni minuto critico indicare cambio modulo, sostituzione, pressing alto/basso, sequenza di corner, ammonizioni, gol e expected goals cumulati.

Strutturare la timeline con tre livelli: 1) macro (fasi tattiche: pressing alto, blocco medio), 2) eventi (sostituzioni, ammonizioni, gol), 3) metriche leggere (xG cumulato, tiri per fase). In Flourish, si può combinare un’area xG cumulata con marker su eventi; in Figma, usare guide ogni 5 minuti e colori coerenti con il club. L’obiettivo è mostrare quando e perché l’inerzia cambia, collegando le scelte dell’allenatore all’effetto sui tiri creati o concessi.

Report finale: layout, automazioni e aggiornamenti periodici

Per l’impaginazione, scegliere Canva (gratuito) o Google Slides. Creare un master con copertina (logo, stagione), indice, pagina “identità” (modulo base, principi), doppia pagina per statistiche (xG, PPDA o pressione semplificata), galleria mappe di tiro per 3–5 partite significative e timeline tattiche per i match chiave. Mantenere una griglia di margini, palette coerente e tipografia leggibile. Le immagini e i grafici vanno esportati sempre alle stesse dimensioni per evitare rimpicciolimenti irregolari.

Automazioni leggere: in Looker Studio creare controlli filtro per avversario e periodo, quindi esportare in PNG dopo ogni aggiornamento; in Sheets usare QUERY e IMPORTRANGE per alimentare una scheda “dashboard” centrale. Pianificare un ciclo: 1) inserimento dati entro 24 ore dalla partita, 2) aggiornamento mappe entro 48 ore, 3) revisione timeline e pubblicazione entro 72 ore. Salvare ogni versione con numero progressivo nel folder report. Nel tempo, il dossier diventa un archivio che racconta identità, tendenze e punti deboli con un linguaggio visivo chiaro.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.