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19 Settembre 2026

Classifica spese e acquisti del mercato di Serie A 2024

Scopri la classifica delle spese e i trasferimenti più rilevanti delle 20 squadre di Serie A

Classifica spese e acquisti del mercato di Serie A 2024

Con la fine della finestra di trasferimento estiva, la redazione di Info Data ha compilato un quadro d’insieme del calciomercato di Serie A. L’analisi, basata su dati di spesa, incassi e numero di operazioni concluse, permette di leggere subito le scelte più audaci dei club e di valutare se quelle strategie potranno tradursi in risultati concreti sul campo.

Spesa totale e flussi finanziari delle 20 società

Il grafico sintetico pubblicato dalla redazione ordina le squadre dalla più alta spesa alla più bassa, aggiungendo le rispettive entrate e indicando il peso dei movimenti con lo spessore degli istogrammi. Al primo posto troviamo la Roma che ha raggiunto una quota di 8 punti, grazie a investimenti consistenti sia in attacco (Castro, Mora) che in difesa (Koulierakis, Balerdi). Al secondo posto si collocano il Como con 8 punti, spinto dall’acquisto di Kean e dal rafforzamento difensivo (Chalobah, Couto, Sanchez). Seguiti da Fiorentina (6,5) e Milan (6,5), che hanno operato su più fronti per colmare lacune tattiche.

Movimenti chiave: i club che hanno rinnovato la rosa

Atalanta, Inter e Juventus: continuità e rinforzi di peso

L’Atalanta ha puntato su fisicità e profondità, con gli arrivi di Kristensen, Gaetano, Rowe, Elmas e il ritorno di Kessie. Dall’altra parte, le uscite di De Roon e Djimsiti segnalano una pulizia mirata. Inter ha mantenuto la linea rossa, aggiungendo Jones e Stankovic a centrocampo, e rinforzando difesa e porta con Spence, Stones e Provedel; le partenze di Dumfries e il prestito di Frattesi non hanno intaccato la qualità complessiva. La Juventus ha colto Kolo Muani e Alajbegovic, rinforzato la difesa con Lucumì e Celik, e ha splittato i pali con Vicario-Grabara, mentre le cessioni hanno alleggerito la rosa senza indebolire la spina dorsale.

Club di medio investimento: Napoli, Lazio e Bologna

Il Napoli ha lavorato con parsimonia, registrando solo Badiashile e Favasuli come acquisti significativi; le partenze di Lukaku e Gutierrez lasciano dubbi sulla capacità offensiva di supportare Hojlund. Il Lazio con una operazione a saldo zero, ha comunque inserito Pinamonti, Sutalo, Frattesi, Doekhi e Gudmundsson, dimostrando una strategia mirata per ogni reparto. Il Bologna ha subito una fase di restyling: la cessione di pilastri come Lucumi, Freuler, Castro e Rowe ha creato un vuoto che gli arrivi di Theate, Amondarain, Mbangula e la coppia d’attacco Piccoli-Dovbyk faticano a colmare.

Rinforzi emergenti: Club di bassa spesa ma scelte strategiche

Il Parma ha investito in Diallo, Romero, Lontani e ha riportato Diego Carlos in difesa, ma la cessione di Suzuki-Circati-Pellegrino ha svuotato la spina dorsale. Torino ha restituito a Rodriguez in difesa e ha portato Mandragora a centrocampo, aggiungendo Comuzzo, Fortini, Belghali, Fitz-Jim e Bragança. Udinese ha venduto Atta e Kristensen, ma ha puntato su profili internazionali come Unai Gomez, Abankwah, Jovanovic e Vojvoda per ricostruire il valore tecnico.

Valutazione della redazione e scenari per la stagione

Il voto medio assegnato dal team di Info Data al mercato estivo di Serie A è di 6,2 su 10, indicando un livello di operatività nella media, con qualche eccezione positiva. I club più audaci – Roma, Como e Fiorentina – hanno ottenuto i punteggi più alti, grazie a investimenti mirati e a un bilanciamento tra spesa e ingresso di giocatori di valore. Al contrario, Bologna e Napoli hanno ricevuto valutazioni più basse, per scelte che sembrano non garantire la profondità di rosa necessaria a competere su più fronti. Le previsioni suggeriscono che le squadre che hanno più equilibrio tra entrate e uscite, come Inter e Juventus, rimarranno tra le contendenti al titolo, mentre i club con budget ridotto dovranno contare su una buona gestione tattica e su eventuali sorprese emergenti dal settore giovanile.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.