Il Manchester City ha subito la prima sconfitta europea della stagione, un 4-2 contro il Paris Saint-Germain all’Etihad Stadium, mercoledì sera. L’incontro è stato segnato da un primo tempo brusco, con tre reti del club francese, ma ha visto anche una risposta sorprendente del nostro attaccante di punta, Erling Haaland che ha completato una doppietta nella ripresa.
Primo tempo: il PSG apre con tre gol in pochi minuti
Il match è iniziato con il City che mostrava una fase di possesso equilibrata, ma nella fascia dei primi dieci minuti sono arrivati i primi colpi del PSG. Dopo il primo gol avversario, la squadra di Enzo Maresca ha subito una rapida risposta: il secondo segno è stato realizzato a distanza di appena un minuto, creando una serie di sentimenti negativi tra i giocatori. Il terzo gol, arrivato ancora nel primo tempo, ha portato il risultato a 3-0, lasciando il tecnico inglese a dover riorganizzare la squadra prima dell’intervallo.
Secondo tempo: Haaland segna due volte e il City rientra in partita
Nel secondo tempo, Enzo Maresca ha apportato modifiche al pressing, una scelta che ha consentito al City di creare più occasioni, ma ha anche provocato una lieve perdita di equilibrio difensivo. Haaland, entrato in campo con il compito di riaccendere la fiamma offensiva, ha trasformato due azioni in gol, accorciando il divario a 3-2. Nonostante la spinta, la squadra non è riuscita a trovare il terzo pareggio, e il risultato finale è stato 4-2 a favore del PSG. Maresca ha dichiarato che, nonostante la sconfitta, il team «ha meritato di più» per le opportunità create nella ripresa.
Pressing, bilanciamento e il commento di Luis Enrique
Il tecnico del Paris Saint-GermainLuis Enrique ha concluso la serata riconoscendo che la sua squadra è stata un po’ fortunata nel mantenere il vantaggio. Maresca, riferendo le parole dell’avversario, ha sottolineato l’importanza di rimanere clinici senza sacrificare l’equilibrio di squadra. «Abbiamo aggiustato il pressing, ma abbiamo perso un po’ di bilanciamento», ha ammesso, ribadendo che la capacità di chiudere le occasioni è fondamentale per non subire il risultato odierno.
Contesto di forma: recenti vittorie e lo stato di Haaland
Prima di affrontare il PSG, il Manchester City aveva accumulato cinque vittorie consecutive in tutti i tornei, inclusa una dominante 5-3 contro il Sunderland in Premier League e un trionfo 3-0 su Liverpool ad Anfield. Al contempo, il PSG si era rafforzato con una vittoria per 3-1 sul Le Mans in Ligue 1, dimostrando capacità di ripartenza in transizione. Haaland, con 59 reti in 59 presenze in Champions league, stava puntando a eguagliare i 60 gol di Ruud van Nistelrooy; una rete contro il Paris gli avrebbe permesso di raggiungere quel traguardo, ma il secondo gol non è bastato a capovolgere il risultato.
Il tecnico ha confermato che la squadra sta lavorando per correggere gli errori e tornare a lottare per i tre punti nelle prossime giornate di Champions League.



