Il Napoli si prepara ad affrontare una nuova avventura in Champions League, e le parole di Angelo Forgione, giornalista e scrittore, offrono un’analisi dettagliata delle sfide che attendono la squadra. In un’intervista esclusiva, Forgione ha condiviso le sue riflessioni sul sorteggio e gli obiettivi minimi che il club partenopeo dovrebbe porsi.
Forgione ha iniziato sottolineando che il Napoli ha avuto un sorteggio abbastanza accessibile anche se non favorevole. Non dico favorevoli perché sarebbe esagerato ha precisato, ma ha evidenziato che, escludendo le due squadre inglesi, le altre avversarie sono abbordabili. Tra queste, il Bodo/Glimt in casa è visto come un vantaggio, poiché la trasferta in Norvegia è considerata pericolosissima per chiunque.
Le sfide più insidiose e le aspettative
Tra le partite più impegnative, Forgione ha citato la trasferta a Porto una sfida che richiede la mentalità giusta. Ha ricordato l’esperienza dell’anno scorso a Lisbona, che non è andata come sperato, e ha sottolineato che le squadre portoghesi in casa sono sempre temibili. Tuttavia, si aspetta punti dalle partite contro Viking e Sabah squadre con un ranking molto basso rispetto alle altre partecipanti.
Forgione ha anche parlato dell’importanza del calendario della Champions e degli incastri con la Serie A. Ha notato che in Italia si tende a vedere le partite di Champions come un ostacolo insormontabile, mentre negli altri campionati europei questo problema viene vissuto diversamente. Se ti capita una partita importante di campionato vicino a una trasferta come Manchester, chiaramente tutto diventa più complicato ha detto, ma ha sottolineato che l’approccio mentale è fondamentale.
La partita contro il Como e il mercato
Guardando alla prossima partita contro il Como di Fabregas, Forgione ha descritto la sfida come molto difficile. Parliamo di due squadre di Champions e già questo rende importante una sfida che storicamente non sarebbe considerata di cartello. Ha evidenziato che il Como ha grandi ambizioni e sta lavorando per accelerare la propria crescita, quindi il Napoli dovrà avere la stessa concentrazione di una partita di Champions.
Sul fronte del mercato, Forgione ha affermato che il Napoli sta lavorando per prendere un nuovo attaccante. Il fatto che ci sia un ventaglio di tre opzioni significa che il Napoli sta lavorando per prendere un attaccante. Ha menzionato WoltemadeGabriel Jesus e un terzo calciatore non specificato, sottolineando che uno di loro potrebbe arrivare anche indipendentemente dalle uscite.
Le tensioni tra società e tifo organizzato
Infine, Forgione ha commentato le tensioni tra la società del Napoli e il tifo organizzato. Ha espresso la sua opinione che non ci sia la volontà di estromettere o mancare di rispetto ai tifosi, ma piuttosto la volontà imprenditoriale di De Laurentiis, che qualche volta dimentica che servono anche buon senso e capacità di convivere con l’ambiente. Determinate decisioni finiscono così per incrinare ulteriormente un rapporto già complicato.
Forgione ha concluso sottolineando che il Napoli avrebbe bisogno di operazioni che vadano nella direzione della simpatia e della conciliazione. Il tifoso è parte integrante del calcio, se non addirittura la sua linfa vitale. Ha aggiunto che, sebbene il Napoli sia stabilmente ad alti livelli, sarebbe importante ricucire realmente questo rapporto.



