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24 Settembre 2026

Catania punta a riottenere il marchio storico in asta pubblica

Il Catania FC dichiara la sua intenzione di intervenire all’asta per il logo storico, illustrando il percorso legale e le implicazioni identitarie.

Catania punta a riottenere il marchio storico in asta pubblica

Il Catania FC ha deciso di far valere il proprio diritto di partecipare alla vendita del marchio storico, ponendo fine alle voci di un eventuale disinteresse. L’avvocato Dario Motta, legale del club, ha dichiarato in maniera inequivocabile che la società sarà presente all’asta e farà il possibile per aggiudicarselo.

Questa affermazione arriva in un momento cruciale, poiché la curatela fallimentare ha stabilito di affidare il bene a una procedura competitiva, aperta a tutti gli operatori interessati. Il documento di gara fissa come data ultima per la presentazione delle offerte il 14 ottobre, creando un calendario preciso entro il quale il Catania deve preparare tutta la documentazione richiesta.

Il primo passo: manifestazione di interesse a gennaio 2024

Il percorso formale inizia il 12 gennaio 2024, quando il club ufficializza la sua prima manifestazione di interesse per il logo. Da quel momento, la curatela ha seguito le disposizioni della legge fallimentare, incaricando un perito indipendente di valutare il valore del marchio. La perizia, compilata entro ottobre 2024, è stata trasmessa al Catania, fornendo una base oggettiva sui parametri di vendita e confermando la trasparenza della procedura.

Le proposte irrevocabili e il ruolo del centro sportivo Torre del Grifo

Dettagli della proposta di maggio 2025

Nel mese di maggio 2025, il club ha formalizzato un’offerta irrevocabile datata 20 maggio, inviata tramite PEC. Nonostante la correttezza formale, la proposta è scaduta perché la curatela non ha fornito un riscontro entro i 30 giorni previsti. Motta ha spiegato che l’assenza di risposta non è dovuta a una carenza dell’offerta, ma al fatto che la curatela si è concentrata sulla cessione del centro sportivo di Torre del Grifo considerata più complessa e di maggior rilievo economico.

Nuova offerta di giugno 2025

Dopo la conclusione della trattativa relativa a Torre del Grifo, il Catania ha presentato una nuova proposta irrevocabile il 25 giugno 2025. Questa seconda offerta ha ricevuto attenzione dalla curatela, che a luglio ha confermato l’intenzione di indire una gara pubblica per il marchio. Il passo successivo è quindi l’organizzazione dell’asta, nella quale il club intende dimostrare la propria capacità finanziaria e la volontà di garantire la continuità del simbolo.

Asta pubblica, scadenza 14 ottobre: cosa prevede Catania FC

L’asta, aperta a tutti gli attori del mercato, accoglie anche le dimostrazioni d’interesse di altri soggetti. Un concorrente ha già comunicato pubblicamente la propria intenzione di partecipare, ma il Catania non intende farsi intimidire. Come sottolineato da Motta, il club sta predisponendo tutti i documenti necessari per essere regolarmente presente entro il termine fissato dal bando.

Al di là dell’aspetto puramente economico, il logo rappresenta per il Catania un elemento identitario strettamente legato alla storia del club e al legame con i tifosi. Il club ha ribadito che la sua volontà di acquisire il marchio nasce anche dal desiderio di custodire un simbolo che ha accompagnato le gioie e le difficoltà della squadra sin dalla sua fondazione. Parallelamente, il valore commerciale del logo è ritenuto elevato, offrendo potenziali opportunità di licensing e di sviluppo di merchandise.

Con la scadenza del 14 ottobre alle porte, il Catania FC si prepara a entrare nella fase decisiva della procedura, con l’obiettivo di garantire al futuro della squadra la continuità del proprio emblema storico. L’esito dell’asta sarà determinante per definire non solo la proprietà del marchio, ma anche per consolidare il legame emotivo e commerciale tra il club e i suoi sostenitori.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.