Il Catania FC ha scritto una pagina importante del proprio settore giovanile vincendo il titolo nazionale Juniores femminile. Sul campo dello stadio Città dell’Aria di Guidonia Montecelio, le rossazzurre hanno superato il Torino FC per 2-0 in una finale intensa e nervosa, chiusa grazie ai gol di Buscemi e Milazzo nella ripresa.
Questo successo rappresenta il primo tricolore Under 19 per il club etneo e arriva in una stagione già memorabile: oltre al titolo Juniores, la società aveva festeggiato la promozione della prima squadra in Serie B femminile lo scorso 24 maggiosegnale chiaro di una crescita strutturata del movimento femminile a Catania.
La strada verso la finale e il contesto della partita
Per arrivare all’atto conclusivo le rossazzurre avevano eliminato la Roma CFsuperandola ai calci di rigore dopo un 1-1 nei tempi regolamentari, mentre il Torino FC si era qualificato battendo il FC Südtirol grazie a una rete di Cavaglià. Di fronte per la prima volta in una finale Juniores, le due formazioni hanno messo in scena una partita tattica ma ricca di spunti: il Catania ha costruito la vittoria con un pressing costante e alcune giocatrici decisive sul piano individuale e collettivo.
Fasi salienti della partita e protagoniste
Nel primo tempo il Catania è partito con un atteggiamento aggressivo, rendendosi pericoloso soprattutto sulla fascia sinistra. Tra le rossazzurre si sono messe in evidenza Ferlito e Sciutola prima ha creato più volte scompiglio nella difesa granata con dribbling e incursioni in area, la seconda ha lottato con continuità e conquistato il favore del pubblico con alcune giocate decisive. Il Torino ha risposto con ripartenze e una buona prova di Altafinma la prima frazione si è chiusa senza reti, grazie anche alle parate dell’estremo difensore granata Cornaglia.
I gol che decidono la finale
La ripresa ha visto il Catania sbloccare l’incontro già nel primo minuto: su azione da palla inattiva Buscemi ha realizzato con una splendida incornata che ha trafitto la difesa avversaria e ha rotto l’equilibrio. Nonostante i tentativi di reazione del Torino, la squadra di Andrea Massimino ha continuato a spingere e all’8′ della ripresa ha raddoppiato con Milazzoche ha finalizzato un’azione costruita con pazienza dalla mediana. Questi due episodi hanno indirizzato la partita, permettendo al Catania di gestire il vantaggio senza rinunciare a giocare.
Nel corso dei minuti successivi il Torino ha cercato di accorciare le distanze con cambi offensivi e una lunga serie di calci d’angolo nel finale, ma la retroguardia catanese ha resistito. L’estremo difensore Orlando si è mostrata lucida in uscita e attenta nelle uscite, contribuendo a mantenere la porta inviolata fino al triplice fischio.
Premiazioni, dignitari presenti e tabellino finale
La cerimonia di premiazione ha visto la consegna del trofeo al capitano Rita Russo da parte del presidente Giancarlo Abete e del coordinatore del consiglio del Dipartimento Calcio Femminile Luca Maurina. Tra le autorità presenti sugli spalti c’erano esponenti della Lega Nazionale Dilettanti e del Dipartimento Calcio Femminile, insieme a dirigenti e rappresentanti istituzionali, a sottolineare l’importanza dell’evento per il movimento femminile.
Il tabellino ufficiale recita: Torino FC – Catania CF 0-2reti di Buscemi (1′ st) e Milazzo (8′ st). Arbitro Manuel Di Martino di Roma 1, con assistenti Fabrizio Caprari e Guglielmo Giammarco. Ammonite: Divittorio e Russo. Recuperi: 3′ primo tempo, 4′ secondo tempo.
Le formazioni iniziali hanno visto il Torino schierato con un 3-4-2-1 e il Catania con un 3-5-2: tra i nomi in campo, oltre ai marcatori, spiccano le prestazioni di SciutoFerlito e dell’allenatore Massiminoautore di un progetto che ora porta a un trofeo nazionale giovanile.
La vittoria Juniores si aggiunge all’anno positivo del club: dopo la promozione in Serie B femminile della prima squadra il 24 maggio, il titolo Under 19 conferma la solidità del lavoro societario sul settore giovanile e la capacità di far crescere talenti pronti per i palcoscenici nazionali.



