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7 Agosto 2026

Calcio Lecco 1912: Francesco Aliberti si dimette da vice presidente e amministratore delegato

Francesco Aliberti ha deciso di lasciare il Calcio Lecco 1912 per intraprendere nuove sfide professionali. Scopri come questa decisione influenzerà il futuro del club bluceleste

Calcio Lecco 1912: Francesco Aliberti si dimette da vice presidente e amministratore delegato

Un cambiamento significativo è in atto al Calcio Lecco 1912. Francesco Aliberti, figura chiave all’interno della società, ha annunciato la sua decisione di lasciare gli incarichi di vice presidenteamministratore delegato e membro del Consiglio di Amministrazione. Questa scelta, resa ufficiale attraverso una nota stampa, segna un momento di transizione per il club bluceleste.

La decisione di Aliberti è stata comunicata al Consiglio di Amministrazione, con l’intenzione di rendere effettivo il passaggio nei prossimi giorni. Questo annuncio arriva poco meno di un mese dopo che Aniello Aliberti, presidente del club, aveva accennato alla possibilità di un cambiamento. Aniello aveva dichiarato che suo figlio Francesco avrebbe avuto bisogno di più tempo per dedicarsi alla sua nuova avventura imprenditoriale, aprendo una casa editrice.

Le motivazioni dietro la decisione

Francesco Aliberti ha spiegato che nuove sfide personali e professionali lo hanno portato a questa decisione. In una dichiarazione ufficiale, ha espresso il suo orgoglio per il lavoro svolto negli ultimi due anni e mezzo e ha ringraziato tutte le persone che hanno collaborato con lui all’interno della grande famiglia bluceleste. La sua scelta è legata alla necessità di dedicare tutte le sue energie a nuovi progetti, ricollegabili al suo percorso di studi.

La famiglia Aliberti rimane comunque al timone del club, con Aniello come presidente e Michele come amministratore delegato. Questo assicura una certa continuità nella gestione della società, nonostante il cambiamento ai vertici.

L’impatto sulla governance del club

La fuoriuscita di Francesco Aliberti tocca tre ruoli cardine della governance: vicepresidenza, direzione esecutiva e partecipazione al board. Questo cambiamento richiede una riflessione sull’assetto di governance del club. Ruoli e competenze dovranno essere ridisegnati per mantenere efficienza decisionale e garantire continuità operativa.

In attesa della formalizzazione delle dimissioni, il Consiglio di Amministrazione potrebbe accelerare la redistribuzione delle responsabilità per evitare vuoti operativi su dossier strategici come la pianificazione sportiva, i rapporti istituzionali e la compliance. Soluzioni ad interim potrebbero essere attivate per preservare l’operatività quotidiana e la continuità con gli indirizzi tecnici già tracciati dal club.

La continuità sportiva

Sul piano sportivo, la priorità resta la stabilità del gruppo di lavoro e il rispetto dei piani già concordati con lo staff tecnico e la direzione sportiva. Una gestione chiara della transizione mitiga i rischi operativi e aiuta a preservare la credibilità verso istituzioni, sponsor e mercato. In un campionato competitivo come la Serie C la programmazione e i tempi sono determinanti per il rendimento in campo.

Gli stakeholder, dai partner commerciali alla tifoseria, guardano con attenzione agli sviluppi. Il club è atteso a comunicazioni puntuali sui nuovi riferimenti interni e su eventuali incarichi ad interim, così da offrire certezze all’ambiente. Il percorso che porta alla piena efficacia delle dimissioni di Francesco Aliberti sarà scandito da step formali, ma l’obiettivo resta uno: preservare la competitività del progetto e dare continuità alle scelte tecniche e gestionali già impostate.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.