Il calcio femminile italiano ha ricevuto un importante riconoscimento durante il Festival della Serie A a Parma. L’evento, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori insieme alla Lega Calcio Serie Aha visto la partecipazione di esperti del settore per discutere del valore e delle prospettive del movimento.
Tra i relatori, spiccano nomi come Sara GamaVice Presidente AIC, Marta CarissimiHead of Women’s Football del Genoa CFC, Danilo SciòChief Revenue Officer del Parma Calcio, e Stefano BraghinWomen’s Football Director della Juventus FC. Il dibattito è stato introdotto da Fabio PoliDirettore Organizzativo AIC, che ha presentato un report dettagliato sullo stato del calcio femminile in Italia e all’estero.
Dati e trend del calcio femminile italiano
Il report presentato ha messo in evidenza la crescita significativa del calcio femminile in Italia, analizzando vari aspetti come il ticketinggli sponsorle revenue commercialii contributi istituzionaliil transfer market delle calciatrici e la presenza sui broadcaster televisivi. Nonostante i progressi, il gap con i principali campionati mondiali, come quelli americano e inglese, rimane evidente.
Sara Gama ha sottolineato l’importanza di un lavoro congiunto tra tutte le componenti del sistema calcio, maschile e femminile, per affrontare le sfide future. Tra i temi centrali, l’impiantistica è emersa come una priorità, con la necessità di investimenti concreti e politiche mirate per sostenere la crescita del movimento.
Prospettive future e collaborazioni
Al termine del panel, Luigi De SiervoAmministratore Delegato della Lega A, e Lorenzo Dallari hanno premiato i presenti e ricordato la collaborazione tra AIC e Lega per il Gran Galà del Calcio AICin programma il 2 settembre al Teatro alla Scala di Milano. La presenza di personalità come Chiara MarchitelliIlaria Pasqui e Fabio Appetiti ha ulteriormente sottolineato l’impegno dell’AIC nel promuovere il dibattito sui temi strategici del calcio italiano.
L’evento ha confermato l’importanza del calcio femminile nel panorama sportivo italiano, evidenziando la necessità di un approccio integrato e collaborativo per affrontare le sfide future e continuare a crescere a livello internazionale.



